In viaggio con Fabio Barillari

Un segno e un colore per ogni spazio, una linea e una sfumatura per ogni ricordo, un’emozione e una memoria per ogni luogo visitato. E l’incanto della narrazione si confonde con la bellezza dell’illustrazione. Fabio Barillari al Chiostro del Bramante di Roma, fino al 10 febbraio.

Fabio Barilari - San Francisco

Raccontare le cose: con il disegno carpirne l’anima, le memorie, il genius loci. Ogni contesto viene vissuto e poi narrato, sul piano grafico oltre che su quello confidenziale. Il progetto di Fabio Barillari comprende venti luoghi in cinque continenti. Roma, Napoli, San Francisco, Chicago, Essaouira. Architetture, strade, piazze diventano la manifestazione grafica di stati d’animo; luoghi di cui ci si innamora, a volte razionalizzabili altre volte intangibili. Ricordi per ogni posto, memorie per ogni luogo. Questa volta affidati alla linea e al colore. Segni decisi, al limite della precisione; disegni puliti, prospettive corrette. Colori tenui nelle soffici tonalità del giallo e del rosa. Strade, composizioni, arredi urbani impregnati di senso, di storia, di vita vissuta. Grazie alla loro capacità ricettiva traspirano emozioni ogni volta diverse così come differenti sono le tecniche e gli stili per ogni contesto.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 10 febbraio 2013
Fabio Barillari – Il senso delle cose
CHIOSTRO DEL BRAMANTE

Via Arco della Pace 5
06 68809035
[email protected]

chiostrodelbramante.it

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.