Tutto il mondo è favelas. Ma stile archistar

Copia e incolla architettonico quello di Lucie Skřivánková, che frulla paesaggi urbani tra loro mai così distanti. I quartieri più poveri di San Paolo e la riqualificata zona praghese di Holešovice, che ha scordato con l’arte il suo passato industriale. Al Centro Ceco di Milano, fino al 1° febbraio

Lucie Skřivánková – São Paulo / Prague - veduta della mostra presso il Centro Ceco, Milano 2013

Stratificazioni urbane, costruite nell’equilibrio di un collage che miscela acquerello, pittura e fotografia. Palinsesti da graffiare, scrostare e rivelare: portando alla luce un’idea glocal di città. Sospesa in un limbo dove il dettaglio calligrafico sfuma in oniriche astrazioni astrali. Lucie Skřivánková (Praga, 1982) avvicina l’estrema e brulicante vitalità della San Paolo più povera alla rinascita del sobborgo di Holešovice, passato dalle affumicate industrie dell’età sovietica al dinamismo di un’area a misura d’artista. Nascono costruzioni (im)possibili, sciolte da ogni vincolo strutturale, assemblate nel mixaggio di ambienti e situazioni che distano migliaia di chilometri l’una dall’altra. Ma che sono specchio di una comune urgenza sociale, volta all’emersione più esplosiva e diretta, anche violenta, della creatività. Bozzetti ideali, usciti dal carnet di un archistar modello Frankenstein: che taglia e cuce brandelli di città, nell’ansia struggente di una nuova realtà.

Francesco Sala

Milano // fino al 1° febbraio 2013
Lucie Skřivánková – São Paulo / Prague
CENTRO DELLA REPUBBLICA CECA
Via G.B. Morgagni 20
02 29411242
[email protected]
milano.czechcentres.cz

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.