La nature verificate di Ingar Krauss

In galleria e nello spazio-Fabbro di Suzy Shammah, decine di fotografie di Ingar Krauss impressionano la campagna berlinese attraverso stampe in bianco e nero, successivamente colorate e trattate. Finestre dagli spaccati trascendentali di maniera. Fino al 28 febbraio.

Ingar Krauss, Untitled, Genschmar 2009

Le Nature di Ingar Krauss (Berlino, 1965) sembrano impressioni volumetriche stese e segmentate lungo una serie di stampe in bianco e nero, colorate con vernice ad olio trasparente in un secondo tempo. La superficie delle fotografie, selezionate per la personale milanese di Krauss, Nature morte, è molteplice e, come una sorta di lente d’ingrandimento, dona luce e profondità ai naturalia immortalati. Le immagini ritraggono dettagli e inquadrature tratte dalla campagna a est di Berlino, verso il confine con la Polonia, dove l’artista vive dedicandosi al lavoro agricolo oltre che alla fotografia. Nonostante le coloriture decise e vaporose, le rappresentazioni di cavoli, cipolle e fagioli rievocano il lavoro dell’inglese Charles Jones, precursore di analoghi passaggi compositivi analitici, divenuti più consapevoli una volta intrapresi negli Anni Venti e Trenta da Blossfeldt, Outerbridge, Steichen, Sudek e Weston.

Ginevra Bria

Milano // fino al 28 febbraio 2013
Ingar Krauss – Nature morte
SUZY SHAMMAH
Via San Fermo ang. via della Moscova
02 29061697
[email protected]
www.suzyshammah.com

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.