Accordi di tono per Rose O’Gallivan

Un ampio drappo di seta pieno d’impronte. Scarsa pulizia e rispetto delle opere alla Galleria Furini di Roma? Assolutamente no, perché camminarci sopra è previsto e richiesto. Decide Rose O’Gallivan, in mostra fino al 26 gennaio.

Rose O’Gallivan – Mrs Soprano - veduta della mostra presso Furini Arte Contemporanea, Roma 2012

Difficile definire il lavoro di Rose O’Gallivan (1984, vive a Londra) pensato appositamente per lo spazio Furini in via Giulia. Sfugge come la seta di cui è fatto il drappo nero decorato con pezze di colori e forme differenti che ricopre il pavimento della galleria. Porta il ricordo di tante impronte quante sono quelle lasciate dalle scarpe dei visitatori, che in questo modo interagiscono con l’opera e la modificano. Si fa tattile e al tempo stesso aereo, perché lascia vuoto lo spazio, ma anche lo riempie tutto.

L’artista prosegue il suo lavoro d’indagine sui materiali nelle loro forme e texture che rimandano ad altro da sé, accompagnata da un aspetto di autoanalisi scritta del processo creativo e che risulta essere l’aspetto più personale di questo debutto in Italia.

Chiara Ciolfi

Roma // fino al 26 gennaio 2012
Rose O’Gallivan – Mrs Soprano
FURINI ARTE CONTEMPORANEA
Via Giulia 8
06 89162845
[email protected]
www.furiniartecontemporanea.it

 

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.