Pittura à la coque: Occhionero

Immerso nel cuore più autentico di Roma, Giacinto Occhionero presenta la sua nuova “collezione”. Supporti, tecniche e concetti moderni. Alla Galleria Z2O fino al 17 novembre.

Giacinto Occhionero - Société à la Coque - veduta della mostra presso la Z2O Galleria, Roma 2012

Giovane molisano tutto nervi e energia, Giacinto Occhionero racconta sinteticamente il giusto equilibrio tra tradizione pittorica e modernità. Linee e forme accademiche incontrano nuove maniere di esprimere il reale, anche attraverso supporti e tecniche decisamente moderni.
Lo spazio espositivo è contaminato da simboli e colori, contrasti che veicolano significati ironici e sottili provocazioni. Brillanti cromìe, lastre in plexiglass, smalti da carrozzeria, solventi. Tutto trova il giusto mix in scene apocalittiche al limite del vissuto o in concezioni ancestrali. Opposizioni stilistiche sapientemente messe in atto; passato e presente si prendono per mano attraversando il limen temporale dell’incomunicabilità. Un’evoluzione sofferta che riconnota e reinterpreta miti e mitologie ricollocandoli brutalmente in un hic et nunc attuale, incoerente, instabile.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 17 novembre 2012
Giacinto Occhionero – Société à la Coque
Z2O GALLERIA
Via della Vetrina 21
06 70452261
[email protected]
www.z2ogalleria.it

CONDIVIDI
Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.