Luci e riflessi. La croce secondo Alfredo Pirri

Quando più luci si proiettano nel medesimo punto di uno schermo bianco, allora sì che si riflettono negli occhi dell’osservatore, combinandosi additivamente sino a originare un colore nuovo. Una meraviglia messa in scena alla Galleria Giacomo Guidi di Roma da Alfredo Pirri. Fino al 7 settembre.

Alfredo Pirri - Crocefissioni e altri paesaggi primaverili - veduta della mostra presso la Galleria Giacomo Guidi, Roma 2012

Alfredo Pirri (Cosenza, 1957; vive a Roma) trasporta il suo spazio personale di via del Mandrione all’interno della Galleria Giacomo Guidi di Roma, e lo fonde. Non solo allegoricamente. Un universo metafisico dai colori tenui e luminosi: quasi un paesaggio dell’anima. E così il movimento naturale delle sue scatole/croci viene fissato in fotogrammi stabili, apparentemente fragili. Magicamente fluidi, tendono a nascondere il sapiente lavoro di cristallizzazione che li fissa in una posa plastica gioiosa, liricamente poetica e tecnicamente perfetta come il loro gioco di luci.

Elementi semplici, lineari, facilmente reperibili in uno studio pittorico. Ricettori di senso con infinite possibilità interpretative. Un minimalismo concettuale appassionato, con un ritmo musicale e una cadenza sempre ben definita.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 7 settembre 2012
Alfredo Pirri – Crocefissioni e altri paesaggi primaverili
GIACOMO GUIDI ARTE CONTEMPORANEA
Corso Vittorio Emanuele II 282/284
06 68801038
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www.giacomoguidi.it

 

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.
  • Ho avuto il privilegio di varcare per prima la soglia della galleria Guidi per il vernissage della incantata mostra di Aldredo Pirri: una vera emozione entrare nella magia delle albe, dei tramonti e degli arcobaleni che si sprigionano dalle scatole ingessate, contenitori di un vuoto magico, spalancatein una dimensione di pura bellezza. Fanno parte della installazione ancora delle scatole, ora di sigarette, con gli straordinari disegni di mio padre, Primo Conti, anche queste svuotate dal contenuto e riempite di sogni.