La videoarte in poltrona (finalmente!)

Mettetevi comodi. Scegliete il salotto che preferite e godetevi la tv, perché in programma c’è un palinsesto più speciale che mai: vent’anni di videoarte. Se siete a Parigi, non perdetevi gli ultimi giorni di “Video Vintage” al Centre Pompidou. Altrimenti guardatevi la gallery fotografica e poi, soprattutto, la sfilza di video che vi abbiamo linkato. Da vedersi rigorosamente in poltrona.

Video Vintage - veduta dell'allestimento presso il Centro Pompidou, Parigi 2012

Settantadue opere in mostra selezionate tra gli oltre 1.400 lavori della collezione Nuovi Media del Centre Pompidou. A cinquant’anni dal lavoro del pioniere delle videoarte Nam June Palk, una carrellata interessantissima che ripercorre dal 1963 al 1983 performance sperimentali, self-filming, studi televisivi, ricerche critiche a firma dei più grandi nomi internazionali: Dennis Oppenheim, Bruce Nauman, Jean-Luc Godard, Robert Filliou, Marina Abramovic, Dan Graham, Paul McCarthy, Mona Hatoum, Bob Wilson, William Wegman e molti altri.


Degno di menzione il suggestivo allestimento del percorso espositivo (suddiviso per autori in 14 aree lounge, corridoi e uno show room) perché ricostruisce “spazi abitativi” altrettanto vintage ed estremamente confortevoli. Che diventano altresì un breve excursus di storia del design.

Caterina Misuraca

Parigi // fino al 7 maggio 2012
Video Vintage
a cura di Christine Van Assche e Florence Parot
CENTRE POMPIDOU
Place Georges Pompidou
+33 0144781233
[email protected]
www.centrepompidou.fr

CONDIVIDI
Caterina Misuraca
Caterina Misuraca nata a Lamezia Terme nel 1976. Vive e lavora a Milano. Laurea all’Università di Bologna in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo. Giornalista di cronaca, politica, costume e società. Curatrice mostre d’arte sociale (tra queste: OggettInstabili - Moti Urbani StazionImpossibili). Contitolare Agenzia di Comunicazione Misuraca&Sammarro. Organizza eventi di critical fashion ed ecodesign (tra questi: Natura Donna Impresa Verso Expò 2015 - IOricicloTUricicli). Dal 2008 collaboratrice di Exibart, da marzo 2011 passa ad Artribune.
  • anna

    brutti e leggermente…idioti

  • Francesco

    Alla GAM di Torino è a disposizione di tutti i visitatori l’archivio audiovisuale, con numerosi video d’artista.

  • Purtroppo siamo alle solite: video si, ma arte non sempre.
    La scelta di continuare a spacciare per ‘arte contemporanea’ quello che fa più o meno comodo è ormai un atteggiamento figlio di altri tempi, che spero che questo periodo di crisi si porti finalmente via con sé.

    • SAVINO MARSEGLIA

      Credo che questa crisi (tra le tante assurdità) porterà via anche un modo, spesso superficiale, arrogante, intransigente, di intendere la cultura e la comunicazione visiva.