Quando la sorpresa non è dentro la scatola

Un progetto integrato che racchiude quasi ogni espressione artistica (musica, poesia, film, grafica). Tranne la pittura di Fabrizio Passarella. Quella a cui ci ha abituati con le sue contaminazioni e contraddizioni dal classico al barocco, allo zen. E l’ossimoro del titolo “Retro-Phuture” è solo il primo assaggio, da The Gallery Apart, fino al 7 aprile.

Fabrizio Passarella - Electronic (Music) Engineering - 2012 - still da video - courtesy the Gallery Apart, Roma

In galleria s’incontra il paradosso. Immagini che sembrano pitture iperrealiste sono invece surreali ricombinazioni di fotografie, assemblaggi di figurazioni retoriche che acquistano poi dinamismo in un film senza movimento. E quella retorica diventa ironia di vecchie propagande che appartengono a un futuro retrogrado. Tutto questo è da The Gallery Apart: grandi pannelli alle pareti, eppure il cuore dell’opera è al piano di sotto.

Se ne percepisce all’inizio solo il suono, una musica indefinita che proviene dalle scale che scendono in un locale buio, dominato dai lampi di un video. È così che questa volta stupisce Fabrizio Passarella (Contarina, 1953; vive a Bologna), offrendo il suo complesso lavoro in esposizione, ma anche in una confezione che contiene per intero l’opera: musiche, video, immagini e poesie. Una scatola la cui sorpresa è nello spazio intorno.

Alessandro Iazeolla

Roma // fino al 7 aprile 2012
Fabrizio Passarella – Retro-phuture
THE GALLERY APART
Via di Monserrato 40
06 68809863
[email protected]
www.thegalleryapart.it

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Alessandro Iazeolla
Alessandro Iazeolla (Roma, 1960), Architetto iscritto all’Ordine professionale dal 1988. Ha conseguito i diplomi di maturità classica e di maturità artistica. Attualmente è quadro direttivo di una società a controllo pubblico. Ha operato dagli Anni Ottanta nel campo della ricerca storico-archeologica e della documentazione d’arte con numerose pubblicazioni su libri e periodici specializzati. Si occupa di fotografia sperimentale e di storia della fotografia e ha tenuto corsi specialistici in istituti superiori. Collabora con la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Roma La Sapienza per seminari di studio sul rapporto tra percezione visiva e produzione artistica. È iscritto al Ruolo dei Periti e degli Esperti in Fotografia d'Arte presso la C.C.I.A.A. di Roma. È vicepresidente di un'associazione per la promozione dell'arte con sede a Roma.