L’altra faccia del quotidiano

Una mostra da Sponge Arte Contemporanea amplifica l’inesorabile pesantezza del quotidiano. Sono le opere di Cristina Treppo, artista minuziosa e attenta, che invita a riflettere sulle piccole cose di tutti i giorni. Fino al 25 marzo in quel di Pergola.

Cristina Treppo - Soglia - 2012 - veduta dell'installazione a Casa Sponge, Pergola 2012

Soffermarsi sulle azioni, sui gesti e sugli oggetti è l’essenza dei piccoli riti del quotidiano di Cristina Treppo. Nell’allestimento, cromaticamente affine agli spazi, le opere (un cuscino in cemento, bustine di tè, cornici digitali…) subiscono la contestualizzazione e vengono inesorabilmente assorbite dall’ambiente circostante, riemergendo ancorate tra i mobili, le pareti e la polvere. Salta all’occhio il minuzioso e femminile romanticismo di Treppo, amplificato dall’utilizzo di materiali come velluto, fiori artificiali e perle. L’artista propone un’analisi a tratti trasognata, con un minimo rimando duchampiano, dove la fisicità degli oggetti si sporca (letteralmente) con il vivere quotidiano, facendoli diventare icone di gesti reiterati.

Federica Mariani

Pergola // fino al 25 marzo 2012
Cristina Treppo – I piccoli riti del quotidiano
a cura di Nila Shabnam Bonetti
SPONGE LIVING SPACE
Via Mezzanotte, 84
[email protected]
www.spongeartecontemporanea.net

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Federica Mariani
Classe 1982 (Senigallia -AN), nel 2006 consegue la laurea specialistica all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi di ricerca sulla Fototeca ASAC della Biennale di Venezia, successivamente parte per la Francia. Frequenta il Master in Management dei Beni e delle Attività Culturali all'École Supérieure de Commerce lavora per il Centro d'Arte Digitale Le Cube e la galleria Alberta Pane a Parigi, dove sposa la filosofia di sostenere i giovani artisti. Attualmente lavora nel Social Media Team della Fondazione Marche Cinema Multimedia. Nelle Marche sta portando avanti una crociata per sviluppare l'humus dell'arte contemporanea cura mostre e collabora all’organizzazione di eventi e festival multidisciplinari, coniugandoli con l'attività di ufficio stampa. È giornalista dal 2006, scrive e realizza interviste sul mondo underground degli artisti emergenti.