Schegge di Balkenhol

Fino al 25 febbraio, a Milano, Stephan Balkenhol è in mostra da Monica De Cardenas. Fautore di una scultura figurativa, intaglia nel legno rappresentazioni, talora velatamente ironiche, dell’uomo comune.

Stephan Balkenhol - Man with blue pullover - 2011 - courtesy Galleria Monica De Cardenas, Milano

L’appartamento che ospita la Galleria Monica De Cardenas è occupato dalle sculture di Stephan Balkenhol (Fritzlar, 1957). Uomini e donne sovra e sottodimensionati ne abitano gli spazi. Sono statue in legno che richiamano l’Espressionismo tedesco, intagliate da un solo tronco, nel solco della tradizione, con crepe e schegge: non viene voglia di accarezzare questi volti o di sfiorare questi corpi. Sono i ritratti di sconosciuti, fotografati dall’artista e poi riprodotti con l’uso delle sgorbie, collocati su alti piedistalli che evidenziano le piccole dimensioni dei personaggi o appesi alle pareti, come una galleria di ritratti dagli occhi colorati di pennarello. Quasi a indirizzare lo sguardo o a indicare il cammino, come in un crocevia, Five heads and golden ball ci supervisiona dall’alto con valore totemico.

Marta Cereda

Milano // fino al 25 febbraio
Stephan Balkenhol
MONICA DE CARDENAS
Via Francesco Viganò 4
02 29010068
[email protected]
www.monicadecardenas.com


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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.