Il sacro profano. Pasolini, ancora

In anticipo sullo Start milanese, Peep-Hole, produce e presenta l’ultimo cortometraggio dell’artista anglo-palestinese Rosalind Nashashibi. La vita di un romanzo di Pasolini prende luce: a Roma, tra gli dei e la visione di chi si lascia trasportare. Fino al 5 novembre.

Rosalind Nashashibi - La visione di Carlo (Sacro e Profano) - veduta dell’installazione presso Peep-Hole, Milano 2011

Lo spazio non profit ospita parte della doppia (r)entrée italiana di Rosalind Nashashibi (Londra, 1973; vive a Glasgow). L’artista proietta infatti, quasi parallelamente a Milano e a Roma (presso la Fondazione Nomas), il suo ultimo film di 11 minuti. La visione di Carlo (Sacro e Profano), girato in pellicola, si spande nella buia sala d’ingresso di via Castaldi. Due dei, come due voci di sottofondo, accompagnano la risalita di Carlo, il protagonista letterario di Petrolio, romanzo scritto da Pasolini. Il protagonista del film, trainato su un trabiccolo per 700 metri di via Tor Pignattara, mimetizza il proprio sguardo con l’occhio della telecamera, scandagliando costumi, luoghi comuni e degenerazioni. Tra sacro e profano.

Milano // fino al 5 novembre 2011
Roma // fino al 18 novembre 2011
Rosalind Nashashibi – La visione di Carlo (Sacro e Profano)
www.peep-hole.org
/ www.nomasfoundation.com