Premio Termoli: un viaggio tra passato e presente

Il premio Termoli sfoggia una nuova veste. La volontà è quella di trovare un accordo tra passato, presente e futuro. E la scelta di chiamare in causa i 150 anni dell’Unità, a differenza di altre occasioni, appare sostenuta da una decisione interessante. Alla Galleria Civica fino al 24 settembre.

Federico Lombardo, Rebecca, 2011, pittura digitale, stampa lambda su alluminio, 70 x 70 cm

Con la 56esima edizione del Premio Termoli, la Galleria Civica riscopre le opere quasi dimenticate nei suoi magazzini. La mostra si divide così in due settori, risolvendo a proprio favore la differenza spaziale tra i due ambienti, cruccio di molte manifestazioni precedenti. Al piano superiore vengono presentate le opere della collezione, tra le quali si segnalano un bell’Uncini, un notevole Alviani, forse da restaurare, e un raffinato Ontani.
Il premio vero e proprio non restituisce grandi sorprese – si tratta di una collettiva dal taglio decisamente pittorico – ma una linea critica interessante lega i quindici artisti invitati (idealmente uno per ogni decennio). Da segnalare Federico Lombardo, che sembra traghettare una pittura che sa di anni ’90 verso nuove frontiere. Ma anche Adriano Nardi e Paolo Angelosanto che, in modi molto diversi, spingono verso simili riflessioni.

Gianmaria de Lisio

Termoli // fino al 24 settembre 2011
Premio Termoli 2011 – L’intreccio dei viaggi
a cura di Lorenzo Canova
www.comune.termoli.cb.it