Riccio&Cozzolino. Ludico affumicato

Se giocare col fuoco porta a bruciarsi, Fare lo stesso col fumo porta non a intossicarsi, ma a fare una mostra. Vedere quella alla galleria Dieffe di Torino per credere. Prima che si disperda, il 28 maggio.

Emanuele Riccio & Luigi Cozzolino - Concreto e Accidentale - 2011

Un proverbio avverte su cosa accade a giocare col fuoco. La saggezza popolare però non dice cosa capita quando lo strumento di svago è il fumo. Forse perché nessuno ha mai pensato che fosse possibile interagire in maniera costruttiva con un elemento così immateriale. Almeno fino a che Emanuele Riccio (Torino, 1969) e Luigi Cozzolino (Cercola, Napoli, 1977; vive a Torino) non hanno realizzato, con una tecnica top secret, le spettacolari fotografie e lightbox di Concreto e Accidentale, la loro prima mostra alla Galleria Dieffe. Il fumo prende, abilmente manipolato, forme oniriche e stravaganti che, simili alle macchie di Rorschach, lasciano ampio spazio all’immaginazione. Oltre a ciò, a rendere impeccabili le opere in mostra è l’abilità tecnica del duo che, arrivato alla prima personale dopo anni di lavoro in uno studio fotografico, ha molto da insegnare ai tanti fotografi improvvisati che, per oscuri motivi, troviamo spesso in fiere e gallerie.

Stefano Riba

Torino // fino al 28 maggio
Emanuele Riccio & Luigi Cozzolino – Concreto e Accidentale
www.galleriadieffe.com

  • L’idea può essere sicuramente interessante e l’apprezzo molto,peccato avere specchiato la combustione solo sull’asse verticale..Sarebbe stato molto più interessante e creativo aver utilizzato la radialità asimmetrica in maniera da creare,a mio avviso,immagini ancora più suggestive e magari meno “prevedibili”..Mi permetto anche di suggerire di modificare il colore delle fiamme come se fosse combustione di altri materiali,tipo fiamme verdi,blu elettrico etc..In ogni caso mi piacciono.