Musei da giocare

Nuovo appuntamento per la nostra rubrica “Approposito”, dedicata alle app di argomento artistico. Stavolta, si parla di musei, ma anche di patrimonio e di giochi creativi per bambini. E di come salvare l’arte dalle fiamme…

IMUSEUM RESCUE
iMuseum Rescue è un bel gioco a tema museale, un passatempo ipnotico e accattivante per grandi e piccini. La missione è semplice: è scoppiato un incendio nel museo e bisogna manovrare i mezzi dei pompieri per salvare i visitatori che si gettano dalle finestre per salvarsi dalle fiamme. La musica ricorda la migliore tradizione dei videogiochi “arcade” ed è talmente semplice da essere a prova di bambino. Qualche difettuccio c’è, come le fastidiose pubblicità, ma possono essere evitate acquistando la versione full del gioco, in vendita a meno di un euro. Il tema, purtroppo, è diventato di triste attualità lo scorso 14 febbraio, quando un vero incendio è scoppiato al MAGA di Gallarate, seguito, a meno di un mese di distanza, dal terribile rogo alla Città della Scienza di Napoli. Speriamo che i giochi ispirati ai musei aumentino, e magari non solo a tema incendiario…

itunes.apple.com
costo: gratis / € 0,89 per la versione full
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad

 

Artlab
Artlab

ART LAB
Esistono moltissime app per disegnare, ma una delle più belle e divertenti è prodotta dal MoMA di New York. Permette di esibire la propria creatività in molti modi: disegnando con lo stile degli artisti esposti nel museo, creando composizioni sonore, poemi fatti di parole o di forme. Si può anche collaborare in gruppo, colorare, tagliare e scoprire informazioni su Henri Matisse, Elizabeth Murray, Jean Arp, Jim Lambie, Brice Marden e molti altri. Ovviamente è possibile condividere le proprie creazioni sui social network. Deliziosa per i grandi, ma anche curatissima per i bambini, la app è davvero utile per tutta la famiglia. Da non sottovalutare, infatti, le funzioni attivabili solo dai “grandi”, come quella che permette di gestire la condivisione sui social e quella che consente di guidare al meglio i propri figli durante il processo creativo.

www.moma.org
costo: gratis
piattaforme: iPad

 

Unesco World Heritage
Unesco World Heritage

UNESCO WORLD HERITAGE
L’Unesco ha realizzato, in occasione del suo 40esimo anniversario, una app per scoprire i siti inseriti nella lista ufficiale del Patrimonio mondiale, in collaborazione con Harper Collins e Aimer Media. In poco tempo l’applicazione ha totalizzato più di 13mila download da iTunes. Non male, considerando che il prezzo di lancio nel 2011 è stato di 7,99 dollari, per poi scendere a 4,99 e infine arrivare agli attuali 2,99. Il sito MuseumToGo l’ha censita fra le app più costose di tutti i tempi, insieme alle applicazioni di ambito medico e alle utility di lavoro. È anche interessante notare che, cercando su iTunes “Unesco World Heritage” compaiono ben 113 app, perlopiù gratuite, che offrono contenuti prelevati da Wikipedia o da altre risorse online che sembrano comunque alternative dignitose. Un bel successo, dunque, per l’applicazione ufficiale, che ha saputo battere la concorrenza con un prodotto evidentemente ben fatto. O sarò stato il marchio Unesco ad attirare gli utenti?

whc.unesco.org
costo: € 2,99
piattaforme: iPhone, iPod Touch, iPad


Simona Caraceni


Articolo pubblicato su
 Artribune Magazine #12

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Simona Caraceni
Simona Caraceni, giornalista pubblicista, si occupa di nuove tecnologie e multimedialità dal 1994, fondando con Pier Luigi Capucci NetMagazine poi MagNet, la prima pubblicazione elettronica in Italia. Ha insegnato all'Università di Bolzano, Macerata, Firenze, lo IED e la NABA di Milano, il DAMS ed il Dipartimento di Informatica dell'Università di Bologna, ed in numerosi corsi di aggiornamento professionale. Come attività di ricerca fa parte del Planetarium Collegium, il network internazionale di studiosi, artisti e docenti che approfondiscono il rapporto fra arte e tecnologie. E' M. Phil. in Technology e Ph.D. Researcher in Aesthetics and Technology per il Planetary Collegium (University of Plymouth). Membro ICOM, fa parte dell'Executive Board di AVICOM ed è Coordinatore della Commissione Audio-Visivi e Nuove Tecnologie di ICOM Italia. Nell'ambito della ricerca applicata si occupa di "musei virtuali", augmented reality, didattica tramite le nuove tecnologie e interaction design.