Inaugura a Marrakech un museo dedicato allo stilista Yves Saint Laurent. Le immagini

A poche settimane dall’inaugurazione del museo nel cuore di Parigi, apre al pubblico anche museo in Marocco dedicato ad Yves Saint Laurent. Una struttura imponente che punta a diventare oggetto di pellegrinaggio turistico non solo per gli appassionati di moda…

Vue de la salle YSL © Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus
Vue de la salle YSL © Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus

Sono trascorsi solo una manciata di giorni dall’inaugurazione del  museo parigino dedicato a Yves Saint Laurent, tra i più grandi couturier del secolo scorso, nel palazzo in Avenue Marceau che fu la sede storica della maison, e un’altra istituzione museale è pronta ad aprire le sue porte al pubblico. Il secondo museo apre a Marrakech, città amatissima dallo stilista che qui era solito trascorrere le sue vacanze. Entrambi i musei sono stati fortemente voluti da Pierre Bergé, compagno e socio di Saint Laurent, scomparso recentemente.

Façade du musée, © Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus
Façade du musée, © Fondation Jardin Majorelle / Photo Nicolas Mathéus

LO STILISTA E MARRAKECH

Yves Saint Laurent se ne innamorò subito. Appena sbarcò per la prima volta in città, nel ’66, decise che qui avrebbe trascorso più tempo possibile. E così fu, per tutti gli anni successivi fino alla morte. La scelta di inaugurare qui un museo è dunque una scelta naturale perché l’opera e la ricerca dello stilista fu profondamente influenzata dal Marocco. Già la villa ai Jardin Majorelle in cui viveva con il compagno Pierre Bergé dal 1980 è diventata una delle mete turistiche più frequentate della città, segno di un legame e di una fama che a tanti anni dalla sua morte non accenna a placarsi.

IL MUSEO

Il museo si articola in uno spazio di 4.000 metri quadri, che comprendono un’area espositiva permanente, una galleria per mostre temporanee, una biblioteca, un auditorium, una libreria e una caffetteria. Il progetto del nuovo museo, che sorge non lontano dai Jardin Majorelle dove si trova la villa dello stilista, è stato curato dagli architetti dello studio KO con la supervisione della Fondazione Pierre Bergé-Yves Saint Laurent. L’esterno si presenta come un insieme di cubi frastagliati che richiamano la texture di un tessuto. L’interno è, invece, volutamente liscio, spoglio, luminoso quasi come se si trattasse davvero dell’interno e dell’esterno di un abito. Il museo ospita una collezione permanente di 5.000 abiti, 15.000 accessori di alta moda, oltre a migliaia di disegni. Ecco le immagini.

– Mariacristina Ferraioli

Musée Yves Saint Laurent
Rue Yves St Laurent, Marrakech 40000
www.museeyslmarrakech.com/fr/

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.
  • Lamberto Caravita

    YSL un brand….
    Yves Saint Laurent un artista vero che ha saputo per primo rendere la moda arte