Il Museo dell’Automobile di Torino cerca un nuovo direttore. Ecco il bando per partecipare

Nato negli Anni Trenta nel capoluogo piemontese e custode di una collezione che vanta oltre 200 vetture originali di auto provenienti da tutto il mondo, il museo ha pubblicato un bando per la selezione del nuovo direttore. Retribuzione annua: 90mila euro lordi.

Il Museo dell'Automobile di Torino
Il Museo dell'Automobile di Torino

Ne avevamo parlato un paio di mesi fa, in occasione della pubblicazione della classifica Travellers’ Choice 2017 sui musei italiani più amati e recensiti positivamente sul portale turistico TripAdvisor, piazzandosi per il secondo anno di fila al nono posto. È il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile “Avv. Giovanni Agnelli” di Torino, tappa obbligatoria per tutti gli appassionati delle quattro ruote che oggi è alla ricerca di un nuovo direttore.

Il Museo dell'Automobile di Torino
Il Museo dell’Automobile di Torino

LA STORIA DEL MUSEO…

Custode e testimone della creatività artigiana e industriale legata al mondo dei motori, con oltre 200 vetture originali di 80 marche diverse, il museo racconta la storia dell’automobile e la sua evoluzione da mezzo di trasporto a oggetto di culto, status symbol che ha influito sui cambiamenti della società, del costume e del modo di vivere di milioni di persone. Nato nel 1932 da un’idea di due pionieri del motorismo nazionale, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia – quest’ultimo primo presidente dell’Automobile Club di Torino e tra i fondatori della Fiat –,  quello di Torino è uno dei musei di carattere tecnico-scientifico più famosi al mondo che conserva al suo interno vetture storiche, prototipi e modelli iconici, oltre a materiali d’archivio, documenti e foto d’epoca.

Il Museo dell'Automobile di Torino
Il Museo dell’Automobile di Torino

…E LA RICERCA DI UN NUOVO DIRETTORE

Di recente il Museo dell’Automobile ha pubblicato un bando per la selezione del nuovo direttore dell’istituzione – attualmente diretta da Rodolfo Gaffino Rossi. L’incarico sarà a tempo determinato, full time, per una durata di tre anni prorogabile per ulteriori due. I candidati dovranno possedere una laurea di primo livello o specialistica/vecchio ordinamento, dimostrare di avere maturato esperienza pluriennale nella gestione, amministrazione e valorizzazione di beni e patrimoni culturali (musei, collezioni, complessi monumentali). A questo si devono aggiungere esperienza e capacità nell’ambito del management, del marketing e della comunicazione, e last but not least, “esperienza nel settore automotive e/o di altri mezzi di locomozione e/o del design”. Per l’incarico sarà riconosciuto un trattamento economico pari a  90mila euro lordi annui, più eventuali benefits.

PER PARTECIPARE AL BANDO

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 9 del 4 dicembre 2017 inviando una e-mail all’indirizzo [email protected], oppure consegnate a mano o a mezzo Raccomandata A/R indirizzata a PRAXI S.p.A., Corso Vittorio Emanuele, 3 – 10125 Torino. Dopo aver vagliato le domande ricevute e selezionato una prima rosa di candidati, agli aspiranti direttori sarà richiesta la presentazione di un elaborato che illustri le prospettive di sviluppo del Museo dell’Automobile e le possibili azioni da mettere in pratica per il raggiungimento degli obiettivi di crescita dello stesso. Un’apposita commissione del MAUTO procederà all’esame delle candidature selezionate per la seconda fase, con chiamata a colloquio dei candidati. I selezionati in questa seconda fase verranno esaminati dal Consiglio di Amministrazione del MAUTO, che provvederà all’individuazione e alla nomina del nuovo direttore. Qui il link per scaricare il bando.

– Desirée Maida

www.museoauto.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.