Londra: svelato il Serpentine Pavilion di Frida Escobedo. Tutte le immagini

A diciotto anni di distanza da Zaha Hadid, il tradizionale padiglione estivo realizzato nei Kensington Gardens è di nuovo stato interamente progettato da una donna. Aprirà al pubblico il prossimo il 15 giugno e, fino al 7 ottobre, ospiterà varie iniziative.

Frida Escobedo, Serpentine Pavilion 2018, London © Norbert Tukaj
Frida Escobedo, Serpentine Pavilion 2018, London © Norbert Tukaj

“È tutta una questione di piccoli momenti che si sommano: è uno spazio fatto per essere scoperto”. Non poteva scegliere parole migliori Frida Escobedoper descrivere la sorprendente ricchezza spaziale generata dalla semplice geometria del suo Serpentine Pavilion 2018. Intersezione di due volumi rettangolari in celosie di tegole in cemento, il padiglione che dal prossimo 15 giugno 2018 animerà l’estate dei Kensington Gardens si presenta a prima vista come un impenetrabile recinto nero. Avvicinandovisi, il fitto reticolo di tegole impilate su pali in acciaio si dipana, lasciando gradualmente intravedere la vitalità dell’intima corte racchiusa al suo interno. Una volta entrati, una tettoia ricoperta di specchi e un bacino d’acqua orientato lungo il meridiano di Greenwich scandiscono, fra giochi di luci e ombre, il passare delle ore. Mentre le stesse celosie diffondono la vista del parco, trasformandola in una vibrante sfocatura di verdi e azzurri.

IL RACCONTO DI FRIDA ESCOBEDO

“Nel nostro Taller de Arquitecturasiamo soliti lavorare in modo sofisticato con materiali e geometrie semplici: nel Serpentine Pavilion è il pattern del muro che diventa complesso – a tratti trasparente, a tratti opaco. In questo modo il padiglione diventa una struttura porosa, non solo al paesaggio ma anche ad attività ed eventi sociali”,  ha spiegato la 38enne progettista messicana, più giovane architetto incaricato del progetto e unica donna, dopo Zaha Hadid nel 2000, a firmarlo singolarmente, “Il padiglione vuole quindi essere una bussola che permette alle persone di trovare la propria posizione, non solo geografica, ma anche sociale”. Un progetto in continuità con il padiglione firmato lo scorso anno da Diébédo Francis Kéré, come ha sottolineato il direttore artistico Hans Ulrich Obrist definendolo, a chiusura della conferenza stampa,“un padiglione per tutti”. Nella nostra immancabile foto gallery le immagini dalla press preview di questa mattina.

Marta Atzeni

Londra //15 giugno – 7 ottobre 2018
Serpentine Pavilion 2018
Serpentine Gallery
Kensington Gardens, Londra
www.serpentinegalleries.org

Dati correlati
AutoreZaha Hadid
CuratoreHans Ulrich Obrist
Generearchitettura
CONDIVIDI
Marta Atzeni
Interessata alle intersezioni fra l'architettura e le arti, si è laureata in Architettura presso l’Università degli Studi Roma Tre con una tesi teorica sui contemporanei sviluppi delle collaborazioni fra artisti e architetti. Collabora con l’AIAC nell’organizzazione di eventi, mostre e workshop; è parte del network di GVultaggio Architecure & Design.