I segreti della Camera delle Meraviglie. Immagini della misteriosa stanza scoperta a Palermo

L’ipotesi più accreditata e avvincente viene dall’Istituto di Lingue Orientali e Asiatiche dell’Università di Bonn: si tratterebbe di una camera magica, in cui venivano praticati riti iniziatici legati alla massoneria

La Camera delle Meraviglie, a Palermo
La Camera delle Meraviglie, a Palermo

Un universo di mistero, bellezza e spiritualità concentrato in una piccola stanza immersa nel blu e decorata con raffinate scritte in arabo di colore argento. Siamo a Palermo, in via Porta di Castro, nel cuore del centro storico della città, dove un appartamento privato per lungo tempo ha custodito sotto quattro strati di intonaco quella che adesso è nota come la Camera delle Meraviglie. I proprietari hanno così deciso di condividerne l’affascinante storia aprendo le porte dell’enigmatica stanza al pubblico in questo weekend, e in futuro su appuntamento: noi non ci siamo fatti sfuggire l’occasione, e nella fotogallery trovate le immagini.

Risalente alla metà dell’Ottocento, la Camera è stata forse una “stanza turca”, decorata in stile orientale e destinata ai momenti di relax, o forse un luogo per la preghiera, come suggerirebbero la scritta “Quello che Dio vuole accade, quello che Dio non vuole non accade” che si ripete sulle pareti e il suo orientamento verso la Mecca. Ma l’ipotesi più accreditata e avvincente è quella formulata dagli studiosi dell’Istituto di Lingue Orientali e Asiatiche dell’Università di Bonn: si tratterebbe di una camera magica, in cui venivano praticati riti iniziatici legati alla massoneria. Sulla Camera è stato anche girato un documentario, che vedete sopra…

Desirée Maida

Per appuntamenti: https://www.facebook.com/lacameradellemeraviglie/

 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.