Arte impressionista e Moderna in asta a New York. Il Nu couché di Modigliani battuto a 157 milioni

Archiviati Frieze e TEFAF New York Spring e gli entusiasmi per la vendita record della Rockefeller Collection da Christie’s ($ 832 milioni), l’attenzione resta puntata su New York e nelle sale room è tempo di arte moderna e impressionista. Un report dalle aste primaverili

Amedeo Modigliani, Nu couché (sur le côté gauche), 1917. Courtesy of Sotheby’s.
Amedeo Modigliani, Nu couché (sur le côté gauche), 1917. Courtesy of Sotheby’s.

Il primo appuntamento si è svolto il 14 maggio 2018. A presentare l’asta Impressionist & Modern Art Evening Sale è Sotheby’s che ha offerto 45 lotti in catalogo, per un sale total di $ 318.3 milioni (la stima pre-vendita era $ 307-378 milioni) e una percentuale di venduto per lotti del 71% (32 sui 45 offerti): una performance più corposa rispetto ai $ 173 milioni della vendita equivalente della scorsa primavera (penalizzata, allora, dal ritiro della Danae di Egon Schiele, stimata tra $ 30 e 40 milioni).

MODIGLIANI SUPER STAR

Top lot della serata è il Nu couché (sur le côté gauche) di Amedeo Modigliani, aggiudicato a $. 157 milioni, che contribuisce da solo per circa la metà del valore totale dell’asta. Grande fibrillazione e aspettative da record si son raccolte sin da subito intorno a questo nudo del 1917, mentre si faceva strada l’ipotesi che riuscisse a superare il record del 2015, quando un altro Nu couché di Modigliani, dalla collezione di Gianni Mattioli, aveva raggiunto i 170.4 milioni da Christie’s New York, acquisito per il Long Museum di Shangai dal miliardario cinese Liu Yiqian. (E non è per caso che la prima sede espositiva scelta da Sotheby’s per quest’opera è stata Hong Kong).

Impressionist & Modern Art Evening Sale Sotheby's
Impressionist & Modern Art Evening Sale Sotheby’s

PIÙ IN ALTO DI LEONARDO

Il dipinto è arrivato in asta con una stima stellare di $ 150 milioni – il che potrebbe non aver aiutato la competizione tra gli offerenti – , la più alta mai segnalata per un singolo lotto (anche più del Salvator Mundi di Leonardo da record), e garantita da un’offerta irrevocabile. Nu couché (sur le côté gauche) è il più grande per dimensioni di una serie di nudi femminili realizzata da Modigliani tra il 1916 e il 1919 per il mercante e collezionista Zborowski, che generarono grande scandalo alla mostra alla Galerie Berthe Weill di Parigi circa un secolo fa e di cui solo 5 sono mai passati in asta, mentre molti sono oggi in collezioni museali. Fino al 2 aprile scorso, l’opera appena offerta in asta era tra gli highlight della mostra dedicata a Modigliani dalla Tate Modern. L’aggiudicazione, pur senza l’exploit atteso e senza né eguagliare né superare il record del 2015, fa registrare un incremento di prezzo di circa 6 volte in 15 anni per l’opera, acquisita dall’attuale consignor – l’allevatore irlandese John Magnier – da Christie’s nel 2003 per $ 26.9 milioni. Il risultato costituisce inoltre un record per Sotheby’s come prezzo più alto mai raggiunto per un dipinto. E fa di Modigliani il primo artista ad aver superato per due volte la soglia dei $150 milioni in aggiudicazioni d’asta, conquistando la quarta posizione tra le opere più costose, dopo Leonardo, Picasso e il Nudo del Long Museum.

GLI ALTRI RISULTATI

Tra gli altri risultati: ad un collezionista asiatico – un quarto delle aggiudicazioni della serata appartiene al collezionismo privato asiatico – Pablo Picasso (Le Repos, $ 36.9 milioni). Con un buon margine di crescita, il dipinto – un ritratto di Marie-Thérèse Walter – tornava in asta dopo l’aggiudicazione nel 2000, sempre da Sotheby’s, per $ 7.9 milioni. Perfomance positive anche per Claude Monet (Matinée sur la Seine, $ 20.6 milioni), Georgia O’Keeffe (Lake George with White Birch, $ 11.3 milioni, da una stima massima di $ 6 milioni) e per Mary Cassatt: A Goodnight Hug, aggiudicato a $ 4.5 milioni, segna il nuovo record per un lavoro su carta dell’artista e chiude la top ten dei migliori risultati della serata dell’arte impressionista, che tanto deve proprio alla Cassatt per la ricezione e la costruzione di un solido mercato in America. Il 15 maggio è il turno invece dell’asta di Impressionist e Modern Art di Christie’s che totalizza $ 415,852,500, con una percentuale di venduto dell’89% per lotti (33 su 37) e del 99% per valore. Top lot e nuovi record mondiali per Kazmir Malevich, Suprematist Composition, $ 85.8 milioni, e Constantin Brancusi, La jeune fille sophistiquée (Portrait de Nancy Cunard), $ 71 milioni.

– Cristina Masturzo

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Cristina Masturzo
Cristina Masturzo è nata a Salerno e vive a Milano. Ha studiato Economia dei beni culturali all'Università di Napoli e Storia dell'arte e della critica d'arte all'Università di Salerno, trascorrendo un periodo di ricerca all'Archivio Luciano Caruso a Firenze. Dopo anni di esperienza professionale in una galleria d'arte contemporanea, ha conseguito il diploma di master in Contemporary Art Markets alla NABA di Milano e trascorso un periodo di internship in Sotheby's Italia. Attualmente collabora con il dipartimento di Arti Visive di NABA e con FM Centro per l’Arte Contemporanea. Particolarmente interessata alle dinamiche del mercato dell'arte contemporanea, segue come freelance progetti di ricerca sul sistema dell'arte e progetti editoriali indipendenti.