L’uomo col cappello: un uomo dentro il Quarto Stato

È la figura centrale del Quarto Stato di Giuseppe Pellizza. È “l’uomo col cappello” di cui narra il libro di Maria Vittoria Gatti. Ci guarda dritto negli occhi, al centro del dipinto. E pare fosse Giovanni Gatti, farmacista di Volpedo.

Il Quarto Stato
Il Quarto Stato

UN LIBRO, DUE PUBBLICI
Invita tutti alla lettura “L’uomo col cappello. Storia inedita di un protagonista”, il racconto scritto da Maria Vittoria Gatti, edito da Nomos di Varese.
Gli specialisti potranno trovare in questo libro un tassello della storia di quell’iconico dipinto che è il Quarto Stato. Giovanni Gatti, il protagonista del racconto, farmacista di Volpedo all’epoca di Giuseppe Pellizza, è secondo Ettore Cau, autore della prefazione, uno dei due modelli che ha posato per la figura centrale del quadro. Sarebbe lui l’uomo dall’aria sicura che guida la marcia dei lavoratori. Suoi sarebbero la corporatura e l’incedere deciso, mentre è acquisito che i lineamenti del viso sono del muratore Zarri.
Chi cerca, invece, una lettura ricreativa troverà il racconto della vita di uno dei personaggi del quadro, un uomo che, ancora ragazzo, scappa dall’Italia per unirsi all’armata dei Vosgi guidata da Garibaldi in Francia negli Anni Settanta dell’Ottocento; che ritorna e vive da farmacista a Volpedo, piccolo borgo agricolo e palcoscenico di storie di varia umanità. Qui stringe amicizia con il pittore Pellizza, da Volpedo appunto.

Maria Vittoria Gatti – L’uomo col cappello
Maria Vittoria Gatti – L’uomo col cappello

MICROSTORIE E FORMA DIARISTICA
È un diario a tenere insieme i due piani di lettura, storico e narrativo; è il diario di Giovanni Gatti, che la pronipote, autrice del libro, utilizza insieme ai ricordi familiari per strutturare il racconto che, come lei stessa avvisa, non ha la pretesa di aderire perfettamente alla realtà storica dei fatti.
Il diario è anche la forma narrativa scelta dall’autrice. Il racconto si apre con il suicidio di Pellizza; al testo è accostata l’immagine della copertina de L’Opinione liberale del 16 giugno 1907 che riporta la notizia, permettendo un immediato confronto tra realtà e narrazione. Si prosegue a ritroso nel racconto della vita di Gatti e il cerchio si chiude con il ricordo dell’intervista che il farmacista rilascia al giornale il giorno dopo la tragica fine del pittore e che testimonia ancora la profonda amicizia tra i due. A questo punto fatti storici, immaginazione e ipotesi storico-critiche si mescolano per lasciare il lettore, nell’epilogo, in compagnia di un Giovanni Gatti, nonno, alle prese con i nipoti.

UNA VICENDA FAMILIARE
È infatti in primis una storia familiare, quella raccontata dall’autrice, ora patrimonio comune grazie alla sua volontà di divulgarla. Ma è anche una delle tante storie intrecciatesi con la vicenda compositiva del Quarto Stato. Delle “storie nella Storia”, come titola un capitolo del libro, è la prima a essere raccontata.

Letizia Pellegatta

Maria Vittoria Gatti – L’uomo col cappello. Storia inedita di un protagonista.
Nomos Edizioni, Varese 2015
Pagg. 120, € 14,90
ISBN 9788898249183

www.nomosedizioni.it

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Letizia Pellegatta
Letizia Pellegatta, laureata in Architettura presso il Politecnico di Milano con una tesi in ambito storico-urbanistico, è appassionata di storia, arte e dei legami tra storia e manifestazioni artistiche ma anche profondamente curiosa della contemporaneità. Inaspettate casualità l’hanno portata a collaborare con un giornale locale per cultura e società ed ha riscoperto il piacere di scrivere.