Lorenzo Mattotti: le copertine illustrate del New Yorker all’Istituto Italiano di Cultura

Le immagini della mostra che durerà fino all’8 marzo negli spazi di Park Avenue. On show i pastelli originali realizzati dall’artista per 32 copertine, oltre a schizzi preparatori inediti e una selezione di immagini pensate per accompagnare pezzi di moda, cultura e attualità.

ph. Francesca Magnani
ph. Francesca Magnani

Dura fino all’8 marzo la mostra dell’illustratore Lorenzo Mattotti nella sede di New York dell’Istituto Italiano di Cultura. Il tema è l’illustrazione newyorkese per antonomasia: la copertina del New Yorker. Il solenne spazio di Park Avenue accoglie – per la prima volta nella Grande Mela – i pastelli originali realizzati dall’artista per 32 copertine, oltre a schizzi preparatori inediti e una selezione di immagini pensate per accompagnare pezzi di moda, cultura e attualità. L’esposizione, curata da Melania Gazzotti è stata quindi presentata sì dal direttore Giorgio van Straten, ma pure da Françoise Mouly, leggendaria art director della rivista (per l’occasione accompagnata dal marito Art Spiegelman) che aveva lavorato con Mattotti fin dai tempi della rivista Raw. La storia di questa collaborazione è documentata nel percorso espositivo dalle didascalie narrative a cura del grafico Francesco Izzo e soprattutto nel catalogo della mostra, un vero e proprio libro edito da #logosedizioni in cui a lato di quasi ogni immagine c’è un testo in tre lingue che spiega la genesi del disegno.

IL PROGETTO GRAFICO DEL VOLUME

È davvero un privilegio, sfogliando il catalogo, poter accompagnare l’artista (ma anche il direttore, l’art director, e molti altri personaggi di cui facciamo conoscenza leggendo le storie) nel processo che porta al risultato finale, dall’idea alla scansione del foglio, dai metodi a volte rocamboleschi per recuperare i colori fino, in un caso, alla fortuita spedizione del prezioso disegno… in Concorde. Abbiamo rivolto qualche domanda al grafico Francesco Ceccarelli di Bunker Design che ha avuto il compito di pensare al progetto grafico del volume. “Quando si hanno sottomano opere di un tale livello il mio intervento è minimo: io faccio parlare quelle. In questo caso abbiamo scelto il formato identico a quello del settimanale e anche la divisione del testo in tre colonne – che funzionalmente corrispondono alle tre lingue in cui è scritto Cover for the New Yorker è un omaggio al formato della rivista”.

Francesca Magnani

Istituto Italiano di Cultura di New York
New York, 686 Park Avenue
www.iicnewyork.esteri.it

Lorenzo Mattotti – Covers for The New Yorker
Logos Edizioni, Modena 2018
Pagg. 144, € 25
ISBN 9788857609737
www.libri.it/logosedizioni

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Francesca Magnani
Francesca Magnani scrive e fotografa a New York dal 1997. Dopo una laurea in Latino a Bologna e un corso di perfezionamento in Antropologia a Padova, è arrivata alla CUNY con una borsa Fulbright in Letteratura Comparata. Nella Big Apple ha passato svariate stagioni a stampare e lavorare nelle darkroom dell’ICP e al Print Space. Tra NYU e The New School, in quasi vent’anni ha insegnato italiano a mezza Downtown. Le sue storie e fotografie sono uscite su D Repubblica, Diario, MarieClaire, F, Natural Style, TimeOut NY, IL, Vogue, Flair, Yoga Journal, Here is New York. A Democracy of Pictures, E.L. Doctorow, All the Time in the World, Taschen - Trespass: A History of Uncommissioned Urban Art.