L’artista femminista Renate Bertlmann rappresenterà l’Austria alla Biennale Arte di Venezia 2019

Dopo la Finlandia, anche l’Austria svela il nome dell’artista che la rappresenterà alla prossima Biennale d’Arte di Venezia: si tratta di Renate Bertlmann, artista viennese nota per il suo impegno femminista e per le opere che indagano il ruolo della donna nella società contemporanea

Felicitas Thun Hohenstein, Renate Bertlmann, Gernot Blumel. Photo Renate Aigner
Felicitas Thun Hohenstein, Renate Bertlmann, Gernot Blumel. Photo Renate Aigner

Se la 16. Biennale d’Architettura di Venezia è alle porte – la manifestazione infatti inaugurerà al pubblico il prossimo 26 maggio – è anche vero che già da un po’ di tempo a questa parte giungono le prime notizie ufficiali sulla prossima 58. Mostra Internazionale d’Arte, che si terrà nella città lagunare tra l’11 maggio e il 24 novembre 2019. Solo pochi giorni fa vi abbiamo parlato del Miracle Workers Collective, crew formata da artisti, registi, scrittori, intellettuali, performer e attivisti che rappresenterà il Padiglione della Finlandia alla Biennale del prossimo anno; adesso invece è la volta dell’Austria, che ha recentemente annunciato il nome dell’artista che proporrà a Venezia: si tratta della settantacinquenne Renate Bertlmann, artista femminista da sempre impegnata in una ricerca estetica che mette in relazione le forme maschili con quelle femminile, attraverso un linguaggio audace e anticonformista.

LA RICERCA DI RENATE BERTLMANN

Nata a Vienna nel 1943, Renate Bertlmann si è formata presso l’Accademia della sua città natale, ricoprendo poi anche il ruolo di docente. La sua ricerca artistica si concentra sulla relazione tra forme maschili e femminili, sulla fisicità e l’identità, sul ruolo della donna nel mondo di oggi: Bertlmann ha affrontato argomenti come i vincoli che la società pone sulle donne, il sessismo, il fallocentrismo, la violenza sessuale e la gravidanza, attraverso i linguaggi della performance, della fotografia, della pittura e della scultura. Contemporanea di artiste femministe e attiviste come Birgit Jürgenssen e VALIE EXPORT, Bertlmann lo scorso ottobre è stata tra le protagoniste di Sex Works, il focus curatoriale ideato da Frieze Art Fair dedicato all’arte femminile.

LA SCOMMESSA AUSTRIACA A VENEZIA

“A Renate Bertlmann, una grande artista contemporanea, viene affidato il Padiglione austriaco della Biennale Arte 2019 a Venezia. L’Austria così darà nuovamente il suo contributo a una scena artistica vibrante e creativa”, ha dichiarato il Ministro Federale Gernot Blümel alla conferenza stampa tenutasi all’Accademia di Belle Arti di Vienna. “Da oltre 120 anni, la Biennale di Venezia è una calamita per gli appassionati di arte e cultura provenienti da tutto il mondo. La celebre piattaforma ci offre l’opportunità di portare la grande arte e cultura prodotta in Austria oltre i confini del nostro Paese”, ha spiegato il Ministro per l’Arte e la Cultura. “Sono felice del mio meraviglioso compito di progettare il Padiglione austriaco a Venezia”, ​​ha dichiarato Renate Bertlmann. “I contenuti e l’estetica radicali e la volontà di rischiare sono i pilastri principali del mio lavoro artistico. Le mie visioni, che mi hanno guidata per 50 anni, troveranno quindi un’espressione autentica in questo luogo”.

– Desirée Maida

www.labiennale.org
www.bertlmann.com

 

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.