Spoleto e Gubbio s’illuminano d’arte contemporanea con il progetto Lightquake 2017. Le foto

La Rocca Albornoz di Spoleto e il Palazzo Ducale di Gubbio si illuminano da dicembre a febbraio grazie al progetto Lightquake 2017, nato con la finalità benefica di recuperare il patrimonio culturale danneggiato dal sisma del 2016.

Lightquake a Gubbio. ph. Gaetano Corica
Lightquake a Gubbio. ph. Gaetano Corica

In principio fu Torino ad inaugurare Luci d’Artista una vera e propria mostra d’arte contemporanea a cielo aperto che ogni anno illumina le piazze e le strade della città da fine ottobre fino a gennaio. Sono passati esattamente venti anni dalla prima edizione torinese e Luci d’artista è diventato un format riprodotto con più o meno successo in diverse città italiane. Quello che ancora non era accaduto è che due città della stessa regione dessero vita ad un’iniziativa in sinergia per illuminare attraverso l’arte contemporanea strade e piazze. Le opere di quindici artisti italiani si accenderanno da dicembre a febbraio nelle città di Spoleto e Gubbio con le mostre Black Light Art – La luce che colora il buio e Light Art ambientate in due strutture del Polo museale dell’Umbria, la Rocca Albornoz di Spoleto e il Palazzo Ducale di Gubbio.

UNA BUONA CAUSA

Il doppio appuntamento espositivo è stato ideato per il progetto artistico Lightquake 2017, nato per sostenere il recupero del patrimonio culturale danneggiato dal sisma che ha colpito il centro Italia nel 2016, attraverso una raccolta fondi finalizzata al restauro. Da un lato a Spoleto le opere realizzate con la black light, una radiazione ultravioletta che non è direttamente percepita dall’occhio, ma si evidenzia solo quando colpisce superfici coperte da particolari pigmenti, che sembrano così emergere dal buio, dall’altro a Gubbio con l’installazione di Federica Marangoni nel cortile del Palazzo Ducale e le opere di Stefano Frascarelli e Saverio Mercati all’interno. Tutte le immagini.

Mariacristina Ferraioli

Evento correlato
Nome eventoLightquake 2017
Vernissage07/12/2017 ore 16,30
Duratadal 07/12/2017 al 25/02/2018
CuratoriClaudia Bottini, Gisella Gellini
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoPALAZZO DUCALE
IndirizzoVia Ducale - Gubbio - Umbria
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Nome eventoLightquake 2017
Vernissage05/12/2017 ore 18
Duratadal 05/12/2017 al 25/02/2018
CuratoriClaudia Bottini, Gisella Gellini
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoROCCA ALBORNOZIANA
IndirizzoVia Giro Della Rocca 21 - Spoleto - Umbria
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.