5 appuntamenti al festivalfilosofia 2017 a Modena. Tre giorni e programma a misura di art addict

“Arti”: questo il tema della diciassettesima edizione di festivalfilosofia di Modena, in programma dal 15 al 17 settembre: duecento appuntamenti gratuiti, cinquanta lezioni magistrali e poi mostre, eventi, atelier aperti. Dalle conferenze al writing, ecco gli appuntamenti da non perdere per gli art addicted.

Georg Baselitz
Georg Baselitz

A Modena, Carpi e Sassuolo la filosofia parlerà d’arte per tre giorni: lo scopo è mettere “a fuoco le pratiche d’artista e le forme della creazione in tutti gli ambiti produttivi, esplorando la radice comune che lega arte e tecnica”. E con questi presupposti non poteva certo mancare un esponente che, di arte e musei, si occupa in modo concreto e quotidiano: Gianfranco Maraniello, direttore del Mart di Trento e Rovereto, terrà infatti la lezione magistrale Museo. Luogo di apparizione delle arti. Di architettura e design discuteranno invece Deyan Sudjic – alla guida del Design Museum di Londra che si occupa del ruolo degli oggetti di design nella società – e Maurizio Vitta, con l’intervento Packaging o dell’apparenza.
Piantina alla mano, possiamo disegnare un percorso ideale tra le tante tappe della sezione “L’esibizione delle arti”, il programma che coinvolge musei, gallerie e privati con quasi trenta mostre, installazioni ed eventi: suggeriamo allora di visitare la Galleria Civica, che propone Cesare Leonardi. L’Architettura della Vita, i Musei Civici di Palazzo Santa Chiara con l’opera di Eron, il Museo della Figurina di Palazzo Santa Margherita che mette in mostra Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940 e il Mata – Manifattura Tabacchi, dove Fondazione Fotografia allestisce Master of Photography. Senza dimenticare le gallerie private: quella di Antonio Verolino propone Duff, Ventura, Gianfreda, Zamoc. Variazioni su un tema mentre Vite di Plastica di Eleonora Mazza occupa gli spazi di Artekyp OpenStudio. Mobilitati anche gli artisti: al complesso culturale San Paolo il modenese Franco Vaccari presenterà Atelier d’artista, mentre sarà possibile visitare, durante i giorni del festival, gli atelier di Andrea Chiesi, Franco Guerzoni, Wainer Vaccari e Gianni Valbonesi. Fuori porta, infine, da non perdere la mostra di xilografie di Georg Baselitz allestita a Palazzo dei Pio a Carpi.

Marta Santacatterina

www.festivalfilosofia.it

1. LA RETROSPETTIVA A CESARE LEONARDI

La Ribbon Chair di Cesare Leonardi

Quella dedicata a Cesare Leonardi è la prima importante retrospettiva su questa figura poliedrica e inedita. Architetto, urbanista, fotografo, designer, pittore e scultore, di Leonardi saranno esposti documenti e opere provenienti dalla sua casa-studio – oggi diventata Archivio – che ricostruiranno la straordinaria avventura di una vita dedicata al progetto.

Cesare Leonardi, L’architettura della vita

Palazzo Santa Margherita
Corso Canal Grande 103
Palazzina dei Giardini
Corso Cavour 2
Modena

2. LO STREET WRITER ERON, UN GRANDE WALLPAINTING

Eron

I Musei Civici di Palazzo Santa Chiara hanno scelto di invitare Eron – pioniere dell’arte urbana e del writing in Italia – che, alla presenza del pubblico e per tutta la durata del festivalfilosofia realizzerà un grande wall painting collegato alle celebrazioni per i 2.200 anni della fondazione della città. Ad perpetuam rei memoriam – che una volta completato resterà visibile permanentemente – sarà dipinto a spray su una parete “ferita” dai bombardamenti del 1945: il muro, dimezzato, conserverà i segni delle distruzioni belliche e al contempo sarà il supporto di una nuova opera, secondo una pratica artistica cara all’artista che spesso sposa il contemporaneo linguaggio del writing con luoghi ricchi di storia.

Palazzo Santa Chiara
Via degli Adelardi, 4
Modena

3. UN CALENDARIETTO IN MOSTRA AL MUSEO DELLA FIGURINA

Calendarietti e reclame

Dalle opere “monumentali” a quelle tascabili il passo è breve: basterà raggiungere il regno di Franco Cosimo Panini – il Museo della Figurina di Palazzo Santa Margherita – per immergersi nell’universo dei Calendarietti, réclame e grafica 1920-1940: una mostra di oggetti “del barbiere” circondati da curiosità e appartenenti a un mondo abituato a utilizzare proprio i calendari da tasca come veicolo di pubblicità, e che oggi costituiscono dei tasselli di storia della grafica e dell’arte.

Museo della Figurina, Palazzo Santa Margherita
Corso Canalgrande 103, Modena

4. I MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA

Fotografia di Gillian Allard, vincitrice di Master of Photography 2017, Fondazione Fotografia, ®Sky Italia

Fondazione Fotografia, ospite in questa occasione del Mata – Manifattura Tabacchi, metterà in mostra le opere dei 12 finalisti della seconda edizione di Master of Photography, il talent in otto puntate andato in onda su Sky Arte HD che ha visto vincitrice, in base al verdetto della giuria composta da Oliviero Toscani, Darcy Padilla e Caroline Hunter, Gillian Allard.

Fondazione Fotografia
Via dei Giardini 160
Modena

5. IN GALLERIA

Paolo Ventura, ex voto

La Galleria Antonio Verolino partecipa a festivalfilosofia con Duff, Ventura, Gianfreda, Zamoc. Variazioni su un tema, a cura di Luca Panaro e Paola Formenti Tavazzani: un progetto nato attorno al tema della manifestazione e che si pone come una riflessione “sul rapporto tra il pensiero e l’arte indagando il concetto di tecnica, di lavoro e opera”; astrofisica, antropologia del sacro, storia e cinematografia sono gli ambiti che alimentano costantemente la ricerca dei quattro artisti.

Galleria Antonio Verolino
Via Farini, 70
Modena

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.