Tra pittura e paesaggio. Il cantiere di Roberto Coda Zabetta all’ex Ospedale di Napoli

L’intervento site-specific, che sarà visibile a partire dal 22 settembre, coinvolgerà lo spettatore in un’esperienza percettiva che racchiude pittura, architettura e paesaggio, trasformando il terrazzo di copertura di un monumento seicentesco in un’opera d’arte contemporanea a cielo aperto

Uno dei compiti che oggi sempre più spesso l’arte contemporanea svolge nei confronti del patrimonio storico-artistico, è quello di sensibilizzare alla riflessione di tematiche legate alla sua valorizzazione e tutela, attraverso azioni artistiche che portano lo spettatore a cimentarsi in nuove esperienze di fruizione. È questo il caso di Cantiere 1 / Terrazzo, il progetto site-specific di Roberto Coda Zabetta (Biella, 1975) in questi giorni in fase di lavorazione presso il seicentesco complesso della SS. Trinità delle Monache, poi ex Ospedale Militare di Napoli, che sarà visibile al pubblico dal prossimo 22 settembre. Un lavoro di ampio respiro a cura di Maria Savarese, che affonda le sue radici nell’intersecazione tra pittura, architettura e territorio, promosso dalla Fondazione Donnaregina all’interno nel programma Matronato. L’artista realizzerà un grande intervento pittorico sul terrazzo di copertura dell’ex Ospedale Militare, visibile da tutta la zona collinare di Napoli retrostante al complesso architettonico, interagendo così con il paesaggio circostante e la comunità del territorio e dando vita a un’opera che vede arte e natura protagoniste della medesima esperienza estetica.

– Desirée Maida

Roberto Coda Zabetta
Cantiere 1 / Terrazzo
A cura di Maria Savarese
Dal 22 settembre al 14 ottobre 2017
Napoli, Complesso della SS. Trinità delle Monache, ex Ospedale Militare
www.comune.napoli.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Vive a Palermo, dove collabora con gallerie d’arte, scrive per testate d’arte contemporanea e lavora come storico dell’arte e curatore.