Nuova galleria per Rolando Anselmi e Carla Chiarchiaro a Roma. Nasce ADA lo spazio “generazionale”

Rolando Anselmi, dell’omonima galleria tra Roma e Berlino, e Carla Chiarchiaro, che lavorava da Frutta, aprono ADA un nuovo progetto dedicato alla giovane arte italiana. Nella sede di Rolando Anselmi a Roma, con l’obiettivo di estendersi fuori, nei luoghi “sentimentali”.

Luca De Leva - dettaglio dell'opera
Luca De Leva - dettaglio dell'opera

“La nostra è un’amicizia di vecchia data, condividiamo idee da molto tempo, diciamo che si tratta di affinità elettiva e che il progetto ADA è nato proprio da questo scambio di idee, dalla condivisione di contenuti e di concetti legati al ruolo della galleria nel mondo dell’arte contemporanea attuale e la modalità di lavoro con gli artisti. Non ultimi, e direi fondamentali, il tema del rilancio e del supporto all’arte giovane italiana e l’interesse verso determinati linguaggi artistici”. Così si raccontano Rolando Anselmi e Carla Chiarchiaro, che il 27 settembre aprono a Roma un nuovo spazio. Il nome, ADA, non è un acronimo; deriva bensì dalla vicinanza con Villa Ada. “Considerando l’identità del nostro programma, abbiamo cercato un nome che avesse radici nella nostra lingua e nel nostro territorio, in particolare un nome femminile. Inoltre ADA ha la peculiarità di essere un nome breve e di funzionare graficamente molto bene”.

Un'opera di Luca De Leva
Un’opera di Luca De Leva

OBIETTIVI E PROGETTI

Il focus della nuova galleria sarà la promozione dell’arte contemporanea italiana, con grande attenzione ai giovani artisti, sviluppando un programma che si articolerà non solo nella casa madre, ma anche tramite progetti outdoor, fiere e pubblicazioni. Questo punto è molto importante: ADA infatti troverà casa nella sede romana della Galleria Rolando Anselmi, in via Tor Fiorenza 18-20 (gemella dello spazio berlinese fondato nel 2011 nel Mitte), che continuerà ad esistere, dando modo al nuovo brand di svilupparsi in alternanza, e soprattutto fuori sede, in luoghi “sentimentali” e di affezione per i due soci. I progetti di ADA avranno, in questa cornice, una cadenza più o meno bimestrale. E per quanto riguarda il programma? “Ci interessa particolarmente poter sviluppare un rapporto che sia effettivamente collaborativo con gli artisti, senza i quali il nostro lavoro non esisterebbe”, proseguono Anselmi e Chiarchiaro.“Siamo giovani” (Rolando ha 36 anni e Carla 34) “ed è importante per noi il tema generazionale, il fatto di poterci interfacciare con artisti che parlino il nostro stesso linguaggio, condividere con loro un bagaglio culturale e di esperienze, in modo da poter penetrare completamente la loro pratica artistica e sviluppare insieme un percorso di crescita. Promuovere un programma artistico rappresenta una responsabilità verso la contemporaneità e verso la memoria culturale futura, per questa ragione è estremamente importante lavorare su progetti, concetti e produzioni che siano il più autentiche possibile”.

ADA, lo spazio di Anselmi e Chiarchiaro a Roma
ADA, lo spazio di Anselmi e Chiarchiaro a Roma

L’ESPERIENZA DI FRUTTA

La collaborazione tra Anselmi e Chiarchiaro si svilupperà a livello autonomo e personale e non si estenderà alle attività che i due soci conducono autonomamente. Carla, che ha un passato all’interno della galleria Frutta di James Gardner, dal 2016 a Trastevere, porta come bagaglio d’esperienza “l’idea di costruire un rapporto di crescita condivisa con gli artisti, che porta a lavorare con artisti della propria generazione e conseguentemente l’obiettivo, rivolto al collezionismo, di costruire collezioni con un taglio generazionale, educando i collezionisti a supportare gli artisti della propria epoca”.
Il primo progetto di ADA sarà la personale di Luca De Leva (Milano, 1986), dal titolo Ultime Volontà, che aprirà lo spazio il 27 settembre. In mostra, oggetti/sculture senza un’apparente relazione: una gamba anatomica capovolta, con una grossa formica in bronzo; un bastone fuori scala, una tartaruga in cemento, un disegno a matita di Davide Meroni, un ragazzo autistico di 25 anni. A seguire, la prima partecipazione in fiera, con Art Verona e successivamente la personale di Lorenzo Pace (Roma, 1984), un giovane artista romano.

ADA
Via di Tor Fiorenza 18 – 20, Roma
[email protected]
www.ada-project.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.