Seconda edizione per la rassegna ART of the Treasure Hunt. Con grandi nomi dell’arte contemporanea

ART of the Treasure Hunt è la rassegna che porta i grandi nomi dell’arte contemporanea, da Marina Abramovic a Jannis Kounellis, all’interno delle aziende vitivinicole. Da luglio a ottobre 2017, in sei tenute toscane.

Una veduta del Castello di Volpaia
Una veduta del Castello di Volpaia

Sarà inaugurata il prossimo fine settimana ART of the Treasure Hunt, che porta i grandi nomi dell’arte contemporanea all’interno delle aziende vitivinicole. Da luglio a ottobre 2017, in sei tenute toscane. Dopo il successo della prima edizione, torna la rassegna organizzata da Luziah Hennessy e curata da Kasia Redzisz, senior curator della Tate di Liverpool. La Redzisz spiega che lo scopo dell’iniziativa è quello di creare “un’esperienza artistica di gusto europeo, attraverso una visione globale”. Dalla scultura all’istallazione, il progetto offre un’ampia panoramica sulle tendenze dell’arte contemporanea: Jannis Kounellis, Robert Wilson, Michele Spanghero, Massimo Listri, Marina Abramovic, sono fra gli artisti selezionati per la grande mostra diffusa in sei aziende del Chianti, da Brolio a Volpaia, assieme a colleghi brasiliani e polacchi, non ancora noti al grande pubblico.

IL PROGETTO CURATORIALE

Nella visione di Luziah Hennessy e Kasia Redzisz, si vuole realizzare l’incontro fra “il bello paesaggistico e il bello artistico”. Il contesto è quanto mai particolare, ma certo non inedito: è recente l’annuncio, ad esempio, del progetto di arte pubblica che andrà a svilupparsi nella tenuta storica di Ca’ Corniani, protagonista di un grande piano di valorizzazione che parte dall’arte contemporanea, una dimensione rurale che affonda le sue radici in un terreno antico, ma che si confronta con l’immaginario industriale e urbano che caratterizza il Triveneto moderno. Ma comunque anche la Toscana centrale non è nuova a questo tipo di esperimenti, basti pensare a Arte all’Arte o Tuscia Electa, manifestazioni mitiche specie negli anni passati. Ma per restare nel Chianti è al Castello di Ama che si può trovare una storia simile di elevatissima qualità.

Uno dei progetti di ART of the Treasure Hunt
Uno dei progetti di ART of the Treasure Hunt

TRA LE CANTINE DEL CHIANTI, LE OPERE

Il percorso curatoriale di ART of the Treasure Hunt si sviluppa su ambienti differenti: i parchi secolari che circondano le tenute, gli storici edifici, e persino le loro cantine. A questo proposito, l’umidità naturale del luogo non ha permesso di esporre pittura. I produttori partecipanti sono Colle Bereto, Castello di Brolio, Felsina, Villa di Geggiano, Castello di Volpaia e Borgo San Felice, scelti per i loro vini, e per la bellezza dei contesti storico-paesaggistici. Le location sono tutte aperte al pubblico, ad eccezione della di Villa Geggiano, che apre su appuntamento. L’incontro fra l’arte contemporanea e il paesaggio vinicolo vanta già sperimentati precedenti in Francia, in particolare in Provenza, dove la tenuta vinicola Château La Coste, a Le Puy Sainte Réparade in Provenza, può essere considerata un piccolo museo permanente a cielo aperto, che ospita una collezione (in continuo ampliamento) di respiro internazionale, a partire da Louise Bourgeois con il suo Crouching Spider, Paul Matisse con Meditation Bell, Tadao Ando con Origami Benches.

L’ESPERIENZA FRANCESE

Uno sterminato parco disseminato di laghetti e alberi secolari accoglie i visitatori, che possono completare la loro full immersion nell’arte con una sosta alla libreria (dedicata agli artisti della collezione, così come alla cultura del vino e della gastronomia. La libreria è ospitata nel Centre d’Art, un’architettura di Tadao Ando ispirata al funzionalismo olandese.
A carattere stagionale, ma comunque di alto livello, la rassegna estiva che si tiene allo Château Sainte Rosaline, situato fra sulla strada delle vacanze tra la baia di Saint-Tropez, e i Gorges du Verdon; ogni anno, da luglio a settembre, viene ospitata una mostra dedicata a uno scultore; in passato, si sono avuti, fra gli altri, Robert Courtrighht, Bruno Romeda, César, mentre quest’anno sarà la volta di Etienne Viard.

www.artthunt.com
www.zueccaprojects.com