La Biennale Giovani Monza annuncia i vincitori. E intanto la mappa italiana dei premi si espande

Decretate le opere vincitrici della Biennale Giovani Monza, che premia artisti provenienti dalle più importanti accademie italiane selezionati dai propri docenti. E il catalogo della mostra è a cura di Artribune.

Il Serrone della Villa Reale di Monza
Il Serrone della Villa Reale di Monza

Un premio è per un giovane artista una occasione di visibilità. Rappresenta spesso una buona opportunità per far vedere il proprio lavoro e perché no, per vincere un premio in denaro e vedere esposta la propria opera in una mostra. La scelta tra i premi, anche in un paese come l’Italia, è ampia e spazia da quelli con una tradizione ormai consolidata alle spalle a quelli più recenti.

LA BIENNALE DI MONZA E IL CIRCUITO DELLE ACCADEMIE

La Biennale Giovani Monza, ad esempio, giunta alla sua settima edizione, ha saputo ritagliarsi negli anni attenzione e consensi. Un sistema di selezione particolare che passa attraverso la valutazione di cinque docenti artisti di altrettante accademie italiane che hanno individuato ognuno sei giovani artisti scelti tra gli studenti e i neo-laureati della propria accademia. È questa la peculiarità più forte dell’edizione 2017 della Biennale Giovani Monza, la rassegna in programma fino al 16 luglio nella sede del Serrone della Reggia di Monza. La Biennale segna il passaggio dallo studio accademico al mondo della professione e rappresenta per questi giovani talenti spesso la prima occasione di mostrare il proprio lavoro fuori dal contesto didattico. I docenti che hanno selezionato gli artisti under 35 sono: Marcello Maloberti per la N.A.B.A. di Milano, Bruno Muzzolini per l’Accademia di Brera di Milano, Stefano W. Pasquini per l’Accademia Albertina di Torino, Davide Rivalta per l’Accademia Clementina di Bologna, Cesare Viel per l’Accademia Lingustica di Genova. Gli artisti vincitori sono, invece: Martina Brembati, Gaia De Megni, Irene Fenara, Iva Kontić + Maja Maksimović, Carlos Lalvay Estrada, Jacopo Martinotti e Béatrice Boily che vince il premio Assolombarda. Le loro opere entrano a far parte delle Civiche Collezioni della città di Monza. C’è, infine, un’altra novità che ci riguarda direttamente: il catalogo della biennale è curato appunto da Artribune.

I MAGGIORI PREMI PER LA GIOVANE ARTE IN ITALIA

La mappa dei primi in Italia è ampia e variegata. Diversi sono i premi indirizzati alla giovane arte finalizzati quasi tutti al conferimento di un premio in denaro o all’acquisizione delle opere vincitrici. Alcuni premi mettono anche a disposizione residenze d’artista all’estero. Il Premio Laguna, che continuerà nel segno e nel nome della sua giovane fondatrice da poco scomparsa, Beatrice Susa, è un concorso internazionale di arte contemporanea che si svolge a Venezia. Aperto a varie discipline, arti visive, performative, multimediali, land art e digitali, il concorso decreta, tramite una giuria composta da curatori di alto profilo e direttori di musei, un vincitore per ogni categoria. Le opere finaliste sono esposte all’Arsenale di Venezia. Dopo tre anni di interruzione, è ripartito quest’anno il Premio Shanghai che mette a disposizione di tre giovani artisti italiani la possibilità di trascorrere un periodo di residenza in Cina e di esporre le proprie opere alla fine del soggiorno. Il Premio Shanghai si pone come un vero e proprio scambio culturale perché permette, a loro volta, a tre artisti cinesi di risiedere per un periodo in Italia. Sempre focalizzato sulle residenze d’artista è 6ARTISTA, promosso dalla Fondazione Pastificio Cerere in collaborazione con l’Associazione Civita. I vincitori ottengono una residenza di tre mesi a Roma, negli spazi del Pastificio Cerere e una di altri tre mesi presso un partner internazionale del premio. Il Premio Fondazione VAF è assegnato ogni due anni dall’omonima fondazione tedesca esclusivamente ad artisti italiani under 40. Gli artisti finalisti partecipano ad una doppia mostra si in Italia che in Germania. Il Premio Graziadei, promosso ogni anno all’interno di Fotografia Festival Internazionale di Roma. Ideato dallo Studio Legale Francesco Graziadei, il concorso è indirizzato alla promozione della giovane fotografia italiana, e ogni anno premia un progetto esistente e ne finanzia uno inedito per l’anno successivo.

– Mariacristina Ferraioli

Evento correlato
Nome eventoBiennale Giovani Monza 2017
Vernissage13/05/2017 ore 11
Duratadal 13/05/2017 al 16/07/2017
AutoriMarcello Maloberti, Bruno Muzzolini, Davide Rivalta, Stefano Pasquini, Cesare Viel
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoREGGIA DI MONZA
IndirizzoViale Brianza,1 - Monza - Lombardia
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.