Oprah Winfrey vende in Cina il suo Klimt per 150 milioni di dollari

A Londra l’artista austriaco sarà la star della Impressionist & Modern Art Evening Sale di Sotheby’s del 1 marzo con Bauerngarten, una delle sue opere più importanti mai prima apparse in asta

Mentre si avvicina la tornata delle aste londinesi, che agli inizi di marzo – ve ne parlavamo nei giorni scorsi – darà le prime serie indicazioni del 2017 su questo fronte, ad animare l’ambiente del mercato dell’arte è una delle classiche blue chips che periodicamente guadagnano i titoli dei media, per qualche rocambolesca scoperta, o per la comparsa nei cataloghi di qualche opera storica o magari semidimentacata. Parliamo di Gustav Klimt: che proprio a Londra sarà la star della Impressionist & Modern Art Evening Sale di Sotheby’s del 1 marzo con Bauerngarten, una delle sue opere più importanti mai prima apparse in asta, molto apprezzata dalla critica lo scorso anno nell’esposizione Painting the Modern Garden della Royal Academy of Arts, sempre a Londra. “Realizzato nello stesso periodo dei suoi dipinti d’oro e in particolare del ritratto dorato di Adele Bloch-Bauer I”, ha commentato Helena Newman, Co-Responsabile Internazionale del Dipartimento di Pittura Moderna e Impressionista e Presidente di Sotheby’s Europa. “Dipinti di Klimt di questa levatura sono conservati nei più importanti musei del mondo e solo un esiguo numero di lavori di questa importanza sono stati presentati sul mercato negli ultimi 10 anni”.

Bauerngarten, di Gustav Klimt

Bauerngarten, di Gustav Klimt

PAGATO 87,9 MILIONI DI DOLLARI

E si parla del Ritratto di Adele Bloch-Bauer anche dall’altra parte dell’Oceano, ma della seconda versione, quella dipinta da Klimt nel 1912. Già, perché ad animare il mercato del grande pittore ci pensa dagli Stati Uniti anche un personaggio noto come la star della tv Oprah Winfrey: la quale per qualche ragione – presumibilmente non per necessità di fare cassa, trattandosi di una delle donne più ricche del globo – pare abbia venduto il capolavoro della sua collezione ad un non identificato collezionista cinese. I termini della cosa non sono ufficiali, trattandosi di una vendita privata: ma pare che la anchorwoman sia riuscita a mettersi in tasca ben 150 milioni di dollari. Con una clamorosa plusvalenza, visto che l’opera era entrata nella sua collezione nel 2006, acquistata all’asta Christie’s per 87,9 milioni di dollari dove era stata posta in vendita dagli stessi eredi della Bloch-Bauer.

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Redazione

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