Giovanni Oberti. Laghi di aceto a Milano

Tile Project Space, Milano – fino al 25 marzo 2016. Nei locali piastrellati della sede espositiva milanese, l’artista bergamasco appiana un mappamondo astratto, marcato da una geografia della distanza. Macchie e oggetti disseminati, talvolta appesi, costituiscono un paesaggio in cui lo sguardo fa rimpicciolire l’uomo.

Print pagePDF pageEmail page

Giovanni Oberti - Laghi di aceto - installation view at Tile project Space, Milano 2016

Giovanni Oberti – Laghi di aceto – installation view at Tile project Space, Milano 2016

La luce diffusa, e leggermente illividita dal neon, rende gli spazi di Tile Project Space una sorta di laboratorio svuotato, un’arena acquea, rilucente, che accoglie con una certa vivezza l’ultimo progetto site specific di Giovanni Oberti (Bergamo, 1982; vive a Milano), dal titolo Laghi di aceto. Sebbene il percorso sia stato concepito per far fruire gli interventi allo spettatore come se quest’ultimo compisse una ricognizione in volo su un mondo di deserti, dalla natura incantata e ormai irriconoscibile, tutto cambia non appena ci si avvicina ai lavori presentati. Luoghi frutto di una topografia continuamente falsata e messa alla prova, sui quali l’occhio si allunga con ancora maggiore velocità del volo intrapreso. Lunghe pozze d’aceto, sparse sul pavimento, mostrano le venature purpuree maturate dal mosto di vino, mentre polveri arancioni disseminano frammenti di oggetti, un tempo interi, che riportano la materia allo stato di molecole nate da un’ancestrale complessità.

Ginevra Bria

Milano // fino al 25 marzo 2016
Giovanni Oberti – Laghi di aceto
TILE PROJECT SPACE
Via Garian 64
[email protected]
tileprojectspace.tumblr.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51775/giovanni-oberti-laghi-di-aceto/

Prima di commentare, consulta le nostre norme per la community