The Circle of Poets: il brand Etro immagina un movimento artistico e un manifesto d’intenti

Le migliori intenzioni animano il progetto lanciato da Etro: The Circle of Poets raccoglie pittori, fotografi, architetti, musicisti in un confronto tra linguaggi e pensieri.

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Sono 11, per adesso, i ragazzi coinvolti nel progetto lanciato dalla maison Etro all’inizio dello scorso dicembre. Il Circolo dei Poeti, concepito dal direttore creativo Kean Etro, s’ispira ai gruppi di artisti bohemienne dell’Ottocento. Per l’occasione sono state selezionate alcune giovani personalità milanesi ad altissimo tasso di “fighetteria” (una sola ragazza tra loro), che si occupano di varie discipline artistiche: musica, videomaking, architettura, pittura, design, pittura, fotografia, commercio d’arte. Sul sito della casa è possibile trovare le mini-biografie di ogni componente.
Questo è solo l’inizio, perché Etro vorrebbe allargare il bacino d’utenza coinvolgendo artisti provenienti da tutto il mondo: sin da ora si possono presentare opere, idee e portfolio tramite il sito. Una commissione nominata ad hoc valuterà i materiali pervenuti, selezionando chi è meritevole della realizzazione di un proprio progetto.
Intanto che date un’occhiata al promo, ecco anche il manifesto:
Senso di appartenenza alla Milano contemporanea. Incontri poetici, con idee piantate come alberi, che crescono oltre ogni limite. La curva di una linea crea un cerchio, un nuovo concetto senza inizio né fine. Ogni individuo è un cerchio, che rappresenta tutto il genere umano nella sua unicità. Pensieri risuonano all’unisono dal centro verso la sua circonferenza. Il mondo nel cerchio si espande per incontrarne altri. Chiudi gli occhi e dicci cosa riesci a vedere.

– Federica Polidoro

www.etro.com/en_it/thecircleofpoets

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