Elogio del plagio. A Roma

Zoo Zone Art Forum, Roma – fino al 10 aprile 2016. Un plagio estetico, svuotato di ogni suo aspetto negativo dal vocabolario espressivo di Yan Lei, invita a riflettere sul valore del dialogo e sul concetto stesso di memoria.

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Yan Lei, Buongiorno medusa, 2016 - courtesy by Zoo Zone Art Forum, Roma

Yan Lei, Buongiorno medusa, 2016 – courtesy by Zoo Zone Art Forum, Roma

Lo hanno dimostrato Vettor Pisani e Michelangelo Pistoletto: il plagio non è più un delitto, vale sempre la pena ricordarlo. Con un intervento che plagia idealmente Emotional Crisis – la mostra dell’amico e collega H.H. Lim organizzata nello stesso spazio espositivo – Yan Lei (Langfang, 1965) propone nell’ambiente cubico della galleria romana uno scenario che spiazza lo spettatore e lo trasporta nel vivo del ricordo. L’artista si appropria infatti dello scenario proposto in precedenza da Lim per congelarlo, pietrificarlo (il titolo della mostra è, non a caso, Buongiorno medusa) in due grandi tele, con lo scopo di elaborare un discorso non solo sulla durata del site specific e delle mostre temporanee, ma anche sulla portata del tempo e della memoria. Bloccando l’effimero mediante il linguaggio calmo della pittura, Yan Lei evidenzia il desiderio di recuperare il dialogo con l’altro, la radice del passato, la maglia del ricordo, la nostalgia irresistibile del futuro.

Antonello Tolve

Roma // fino al 10 aprile 2016
Yan Lei – Buongiorno medusa
ZOO ZONE ART FORUM
Via del Viminale 39
06 48913588
[email protected]

www.zoo-zoneroma.blogspot.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/51287/yan-lei-buongiorno-medusa/

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