I messicani di Escobedo Solíz Studio vincono l’edizione 2016 di YAP MoMA PS1. La corte del museo coperta da un tappeto coloratissimo di corde variopinte

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Escobedo Soliz Studio, Weaving the Courtyard, 2015 (© Escobedo Soliz Studio)

Escobedo Soliz Studio, Weaving the Courtyard, 2015 (© Escobedo Soliz Studio)

In attesa di conoscere i nomi dei vincitori di YAP Istanbul Modern, YAP Maxxi, YAP Chile e YAP Korea, il MoMA PS1 ha annunciato l’installazione selezionata per la 17esima edizione del Young Architects Program 2016. A spuntarla è Weaving the Courtyard, dei messicani Escobedo Solíz Studio di Lazbent Pavel Escobedo e Andres Solíz, che sembra aver concentrato in sé lo spirito della competition e quello dei suoi ideatori. Un’installazione strettamente site-specific, che impiegando materiali riciclabili, per rispettare l’environmental awareness, sarà capace di ricreare un paesaggio urbano temporaneo nello spazio messo a disposizione dal museo newyorkese.

Sfruttando pareti e solette in cemento armato, Weaving the Courtyard andrà a realizzare una topografia varia; sarà in grado di offrire sedute, aprendo la prospettiva su uno specchio d’acqua. L’ombreggiatura richiesta dal bando di concorso verrà garantita da una nuvola di corde variopinte, tesa sulle teste dei visitatori sfruttando i fori lasciati dai casseri nel cemento. La caratteristica di questo tappeto sospeso sarà la sua variazione di densità: mossa dal vento, permetterà al visitatore di restare ammaliato da un panorama di colori cangianti, sempre nuovo. Chi cercherà un luogo di evasione nella caotica New York qui troverà il posto giusto, come ha annunciato anche Sean Anderson, Associate Curator del Dipartimento di Architettura e Design del MoMA.

Flavia Chiavaroli

http://www.moma.org/interactives/exhibitions/yap/
http://www.escobedosoliz.net

 

 

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