Alexis Harding. Quiete entusiasmante a Milano

Luca Tommasi, Milano – fino al 5 marzo 2016. Dopo quasi sette anni d’assenza, l’artista inglese torna a Milano, in una galleria privata, presentando una serie di lavori la cui superficie testimonia il trascinamento del tempo. Decantazioni spontanee e accumuli di cromature parallele.

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Alexis Harding, Colour Chart (Panoramic), 2011

Alexis Harding, Colour Chart (Panoramic), 2011

Con il titolo Stirrings still, tratto dall’omonimo volume scritto da Samuel Beckett tra il 1986 e il 1989, la personale di Alexis Harding (Londra, 1973) sfodera superfici cromatiche dalla lucentezza smaltata e dalla segnatura temporale in continuo movimento, in apparente espansione chimica. Nello spazio milanese, tra formati medi e medio-grandi, tra orli tondi e campi compositivi maggiori, quadrati, il pittore inglese propone una rilettura della tecnica di trascinamento e colatura del colore a olio. Lasciando emergere con maggiore spontaneità –rispetto alla sua prima personale italiana da Primo Marella, nel 2004 – spessi lacerti e accumuli di materiale pittorico, affidati alla non-permeabilità dell’MDF. I lavori appaiono talvolta rappresi e tal altra debordanti, fornendo due indici, due tracce del momento in cui il tempo dell’uomo diventa d’appartenenza della pittura.

Ginevra Bria

Milano // fino al 5 marzo 2016
Alexis Harding – Stirrings still
a cura di Stefano Castelli
LUCA TOMMASI
Via Tadino 15
02 29407196
[email protected]
www.lucatommasi.it

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/50744/alexis-harding-stirrings-still/

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