23 siti archeologici distrutti nello Yemen. Ma stavolta non c’entra l’Isis: sono il risultato dei bombardamenti guidati dall’Arabia Saudita

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Sa'ada, una delle città colpite nello Yemen

Sa’ada, una delle città colpite nello Yemen

Ma’rib, Aden, Dhale, Sa’ada, Ta’iz, Hodayda, Shabwa, Hajjah. Cosa sono? Sono siti archeologici distrutti dai bombardamenti nello Yemen: sei antiche città, sei castelli, tre musei, due moschee, quattro storici palazzi, in totale 23 antiche strutture gravemente danneggiate o distrutte, testimoni di una civiltà risalente in qualche caso a 8mila anni fa. Ancora patrimonio culturale vittima dell’aggressione dell’Isis nella bollente regione mediorientale? No, perché in questo caso responsabili delle distruzioni sono gli attacchi contro la regione guidati dall’Arabia Saudita. Lo ha reso noto Mohannad al-Sayani, direttore dell’organizzazione generale delle Antichità e dei Musei del paese arabo, specificando che fra le vittime dell’aggressione indiscriminata ci sono alcune fra le più antiche e riccamente decorate moschee del mondo. Lo scorso 12 giugno anche Sana’a, la storica capitale, patrimonio mondiale dell’Unesco, era stata bombardata dai sauditi: ma per fortuna la città, assieme ad altri dieci altri siti dello Yemen in corsa per entrare nella Lista del Patrimonio dell’Umanità Unesco, hanno finora – con l’esclusione di Sa’ada – subito danni minori dagli attacchi aerei.

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  • E che dire di quello che sta succedendo a Mecca… gli Emirati sono un bel problema per la storia dell’arte … stranamente poi alla Biennale… misteri della coerenza …

    Condivido questo articolo abbastanza ben fatto http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=308993:ecco-la-mecca-in-mano-ai-wahabiti-per-fortuna-il-vaticano-e-diverso&catid=83:free&Itemid=100021

    • paolocarniti

      E non solo edifici …

      Angus McDowell reports in the Independent that the Palestinian poet and artist Ashraf Fayadh has been sentenced to death by Saudi Arabian authorities after almost two years of imprisonment. According to trial documents, the main charge against Fayadh is apostasy, or abandoning his Muslim faith. He was originally detained by the country’s religious police in 2013, then rearrested and tried in early 2014. The initial verdict of the courts sentenced him to four years in prison and 800 lashes, but after an appeal another judge ordered a death sentence for him. He has thirty days to appeal the new ruling

      Fayadh’s conviction was based on evidence given by a prosecution witness, who claimed to have heard him cursing god, the prophet…

      http://artforum.com/news/id=56366

      Mi pare molto difficile da dipanare questa storia, dove sono tutti i paladini delle libertà? come mai tutto tace qui in Italia?

    • Stefano

      I soldi comprano tutto anche la cultura… anzi la fanno piacere a tutti!

  • Emme

    Per dovere di cronaca sarebbe corretto sottolineare che l’Arabia Saudita sta distruggendo siti archeologici in Yemen con armi italiane http://www.amnesty.it/Renzi-in-Arabia-Saudita-dichiari-sospensione-invio-armamenti-e-chieda-rispetto-diritti-umani