Miart nababbo, sale a 100mila euro il Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni. La dotazione raddoppia già dall’edizione 2016, al via ad aprile

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MiArt 2010

Mentre gli occhi di tutto l’artworld sono puntati su Torino, dove la prossima settimana all’Oval Lingotto andrà in scena Artissima, importanti novità di ambito fieristico giungono da Milano. È infatti Miart, che terrà la sua ventunesima edizione del 7 al 10 aprile prossimi, ad annunciare una di quelle cose accolte con trepidazione da tutti, in special modo dai galleristi: perchè coinvolgono direttamente la sfera economica. Di che si tratta? Forse per rispondere all’analogo provvedimento preso rlativamente ad ArtVerona, la Fondazione Fiera Milano ha annunciato che il Fondo di Acquisizione Giampiero Cantoni raddoppierà la propria dotazione: passando dai 50mila euro stanziati in passato a 100mila euro, con i quali verranno acquisite tra gli stand di Miart opere d’arte moderna e contemporanea che andranno ad arricchire la collezione della Fondazione.
Si tratta di un’iniziativa che si inserisce perfettamente nella filosofia che ha sempre contraddistinto il nostro modus operandi, sempre molto attento all’arte e alla cultura come al genio e alla creatività italiana, in coerenza con le nostre finalità statutarie”, ha commentato il presidente Benito Benedini. “Quest’anno, poi, la presenza di una giuria internazionale sempre più qualificata e autorevole ci fornisce ulteriori garanzie sulla validità dell’iniziativa che sta portando Fondazione Fiera Milano, al pari di altre grandi istituzioni sia pubbliche sia private, alla creazione di una propria collezione d’arte che ogni anno arricchisce il nostro patrimonio artistico”. La giuria sarà composta dallo stesso Benedini, affiancato da Bettina Della Casa, Curatrice Museo della Svizzera Italiana di Lugano, Douglas Fogle, curatore indipendente e critico di Los Angeles, co-fondatore del curatorial office STUDIO LBV, e Martin Germann, Senior Curator dello S.M.A.K. di Ghent.

www.fieramilano.it

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