Sempre più a fondo. David Murphy, l’arte e la natura

Galleria Monica de Cardenas, Milano – fino al 31 luglio 2015. Le opere di David Murphy ricalcano la trama sottile di misteriosi tessuti organici. Un’illusione che, come una lente d’ingrandimento, restituisce il volto astratto della natura.

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David Murphy, Heavy Intruder, 2015 - courtesy Galleria Monica De Cardenas

David Murphy, Heavy Intruder, 2015 – courtesy Galleria Monica De Cardenas

Sembrano arterie che si snodano tra le pareti e il pavimento, somigliano a collane fatte di cellule, a tessuti organici, a frammenti di crosta terrestre. I lavori di David Murphy (Newcastle Upon Tyne, 1983; vive a Londra) evocano forme ancestrali ottenute dalla ripetizione di strutture elementari. Tra le opere in mostra, tre grandi sculture in alluminio ricordano foglie d’albero. La fitta rete di venature che le percorre raccoglie forse il senso di tutta la mostra: il mondo è attraversato da narrazioni parallele che mirano a dargli un senso. Ordinare la realtà secondo una trama plausibile è compito della scienza. L’arte, dal canto suo, ha accesso allo strato più profondo dell’essere, dove hanno origine tutte le possibili articolazioni di senso; non si tratta semplicemente di imitare la natura, quanto di rappresentarne la forza creatrice e misteriosa, invisibile eppure replicabile.

Raffaela Iasevoli

Milano // fino al 31 luglio 2015
David Murphy – Deep deeper
MONICA De Cardenas
​ Via Francesco Viganò 4
02 29010068
[email protected]
www.monicadecardenas.com

MORE INFO:
http://www.artribune.com/dettaglio/evento/45388/david-murphy-deep-deeper/

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