La mostra dove Giuseppe Penone ha rifiutato di esporre. Ecco i vincitori di FISAD, il Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e di Design a Torino

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1° Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e di Design - FISAD 2015 Torino

1° Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e di Design – FISAD 2015 Torino

Nonostante la ribalta di questa prima edizione di FISAD – Festival Internazionale delle Scuole d’Arte e di Design se la sia presa tutta Giuseppe Penone col suo coupe de teathre (il ritiro all’ultimo delle sue opere dalla Pinacoteca Albertina di Torino in coabitazione con quelle degli studenti), è giunto il momento anche dei giovani artisti: i veri protagonisti della rassegna. Ne sono stati premiati, infatti, cinque domenica 5 luglio 2015, al Temporary Space della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (Asja Ambiente, Rivoli) da una giuria composta da Nazan Erkmen, direttrice del Graphic Art Department della Dogus University di Istanbul, Davide Ferrario, regista, i galleristi Massimo Minini e Alberto Peola, e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo che ha organizzato il festival insieme all’Accademia Albertina, suo principale ideatore. I vincitori sono: primo classificato (2.500 euro) Sebastian Krok, Academy of Fine Arts, Warsaw, Polonia (pittura); secondo classificato (2.000) Eetu Huhtala, University of the Arts Helsinki, Finlandia (installazione); terzo classificato (1.500) Giuliana Rosso, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, Italia (pittura); quarto classificato (1.000) Fatma Hasbolat, Marmara University, Faculty of Fine Arts, Turchia, (fotografia); quinto classificato (1.000) Roberta Gervasi, Accademia di Belle Arti di Palermo, Italia, (fotografia). Nella stessa sera è stata insignita del premio speciale Albertina International Award (con la scultura Minotauro della pace di Raffaelle Mondazzi) Carol Rama (Torino, 1918) che con il suo lavoro ha contribuito alla ricerca e alla sperimentazione intorno al corpo, e ora in mostra (fino al 12 luglio) a Parigi al Musée d’Art Moderne de la Ville con una retrospettiva che arriverà presto alla Gam di Torino. Non a caso Il senso del corpo/The sense of the body è il tema di questa prima edizione di FISAD che, sull’esempio della Triennale di Istanbul dedicata agli studenti d’arte, mira a farne un appuntamento fisso, ogni tre anni, per puntare l’attenzione sulle nostre istituzioni di alta formazione artistica, ancora in attesa di una normativa certa e chiara. Al termine della settimana inaugurale del festival, con circa 10.000 partecipanti agli eventi in programma dall’1 al 6 luglio, siamo in grado di darvi alcuni numeri: 1 medaglia del Presidente della Repubblica, 31 scuole provenienti da Brasile, Cina, Cipro, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, India, Italia, Lituania, Perù, Polonia, Romania, Russia, Spagna e Turchia, 27 accademie italiane (di cui due non di Belle Arti come l’Accademia Nazionale di Danza che ha aperto FISAD al Teatro Carignano e l’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico), 11 scuole italiane d’arte, 25 enti culturali di Torino hanno aderito, 350 artisti che hanno presentato i loro lavori, 320 opere esposte, 181 video, 6 spettacoli teatrali, 30 performance, 3 convegni, 70 studenti dell’accademia volontari, 80 studenti dell’accademia che hanno fatto parte delle squadre tecniche. E non è ancora finita, perché la mostra Il senso del corpo/The sense of the body, con le oltre trecento opere di arte giovane, sarà ancora visitabile fino al 26 luglio nelle seguenti sedi: Accademia Albertina, Pinacoteca Albertina, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo Ettore Fico, Auditorium RAI Arturo Toscanini (foyer).

– Claudia Giraud

http://albertinafisad2015.eu/wps/

 

 

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