Lo Strillone: Anish Kapoor sfregiato a Versailles su Il Giornale. E poi Orhan Pamuk pittore, crowdfunding culturale, Benozzo Gozzoli

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Il Kapoor sfregiato (foto bbc.com)

Il Kapoor sfregiato (foto bbc.com)

Anish Kapoor sfregiato a Versailles. Il Giornale riferisce che alcuni vandali, mercoledì, hanno deturpato con dello spray giallo la “vagina della regina”, la provocatoria opera dell’artista anglo-indiano esposta alla reggia, un enorme tubo di ferro lungo 60 metri e alto 10. Ma il quotidiano la butta sul duchampiano: “Se l’artista contemporaneo studia i propri lavori in base alla comunicazione che ne può derivare, e in questo senso assomiglia a un terrorista che bada non solo all’aspetto criminoso ma al risultato simbolico del proprio atto, il rapporto con il pubblico e i mass media diventa essenziale sia nella riuscita sia nel fallimento dell’opera. E fa parte del gioco che nell’endiade produttore/fruitore siano tollerati perfino gli sconfinamenti, da un lato di buon gusto, dall’altro di sana intolleranza”. Per il momento, nessuno ha ancora reclamato l’atto vandalico “che ha suscitato unanime indignazione proprio perché – parole degli amministratori locali – si tratterebbe di un inaccettabile ‘attacco alla libertà di espressione’ e non si può soggiacere ‘alla visione oscurantista di certe persone’”.

Scriverò con i pennelli”. Il Messaggero racconta la sterzata creativa dello scrittore turco Premio Nobel per la Letteratura 2006 Orhan Pamuk, anticipando una parte dell’intervista di Erkut Tokman che sarà pubblicata nel nuovo numero della rivista letteraria trimestrale Pen Club Italia. “Mi piacerebbe trovare qualcosa che mi pennetta di coniugare insieme scrittura e pittura. La tavolozza mi ha attirato sin dall’adolescenza. Visito tutte le Biennali di Venezia”. Europa – Cultura, bando per il crowdfunding. Il Sole 24 Ore informa del programma comunitario per “analizzare e divulgare le migliori prassi del mercato europeo del crowdfunding (finanziamento collettivo) in relazione ai settori culturali e creativi, compresi, tra l’altro, architettura, musei, audiovisivi, musica, letteratura”. La “Madonna della Cintola” di Benozzo Gozzoli, uno dei capolavori del Rinascimento pittorico italiano, è tornata al suo pieno splendore, dopo il restauro realizzato dai Musei Vaticani, che è stato presentato ieri dal direttore, Antonio Paolucci. Ne parla Repubblica Roma, che ricorda che a finanziare il restauro è stato il comune di Montefalco, in sinergia con il Consorzio Tutela Vini Montefalco.

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