20 milioni di euro, l’asta Sotheby’s più ricca di sempre in Italia. A Milano la stella è Paolo Scheggi, che fa il record a 1,6 milioni

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Paolo Scheggi, Intersuperficie curva bianca

Paolo Scheggi, Intersuperficie curva bianca

L’atmosfera alla preview di lunedì era di ottimistica attesa, e i numeri hanno confermato e consolidato le aspettative. L’asta di Arte Moderna e Contemporanea del 20-21 maggio, l’ultima vendita tenuta in via Broggi prima del trasferimento di Sotheby’s a Palazzo Serbelloni, supera i 19 milioni di euro, registrando il suo record assoluto per l’Italia. Star della serata Paolo Scheggi, che con la geometria scultorea di Intersuperficie curva bianca (1969) raggiunge quota 1,6 milioni e conquista il suo world record. Secondo in classifica l’unico Giorgio Morandi in catalogo, una Natura morta del 1953 battuta per 843mila euro. Cifre stellari anche per i Burri, i cui tre Cretti triplicano la stima complessiva e volano a oltre 1,4 milioni. Di Lucio Fontana, protagonista indiscusso dell’asta e presente con ben 28 lotti, si segnala lo splendido Crocefisso in ceramica del 1948, aggiudicato dopo una serie di rilanci per 219mila euro. Risultati ottimi anche per il trittico azzurro degli Aerei (1983) di Alighiero Boetti, che raddoppia la stima massima. Dopo il sold out da Christie’s a Milano dello scorso aprile, i grandi classici dell’arte italiana del secondo Novecento continuano a scalare record.

– Margherita Zanoletti

 

 

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