Juan Muñoz all’Hangar Bicocca, ecco le immagini in anteprima. Tra il buio e la luce, l’ombra e la fine, lo spirito inquieto del grande madrileno

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Juan Muñoz, Hangar Bicocca, Milano

Dietro i celatissimi Sette Palazzi Celesti di Kiefer, si inserisce ora il percorso dedicato a Juan Muñoz (Madrid 1953 – 2001), dal titolo Double Bind & Around. I fari biancastri accesi alla massima potenza creano un manto di ombre teatrali che accompagnano con costanza i 5.300 metri quadrati di HangarBicocca. Il percorso curato da Vicente Todolì propone 15 opere, con oltre cento figure scultoree, includendo i suoi lavori più rilevanti, tra cui: The Wasteland (1986), Waste Land (1986), Ventriloquist Looking at a Double Interior (1988-2000), Conversation Piece, Dublin (1994), The Nature of Visual Illusion (1994-1997) e Many Times (1999).
Grazie allo studio ingegneristico e architettonico di CO3, Todolì ha potuto allestire una mostra che non rievoca e nemmeno cita rigorosamente Double Bind, l’installazione realizzata per la Turbine Hall della Tate Modern di Londra nel 2001 e da allora mai più esposta. Ma ne incorpora e ne estende la presenza formale.
Double Bind & Around, infatti, si ripropone, piuttosto, come un intento monumentale. Un monologo atto a ricostruire un racconto intimo della solitudine che attraversa qualsiasi figura, o qualsiasi gruppo individuale, dalle sembianze umane. Tra acrobati, ventriloqui, ballerine, nani solitari e reietti ridanciani che con la loro voce portano la parola stessa, e dunque il linguaggio umano, ad ascoltare il silenzio della profondità. L’opening è domani, 9 aprile: nella gallery le immagini in anteprima…

– Ginevra Bria
Dal 9 aprile al 23 agosto 2015
Juan Muñoz. Double Bind & Around
HangarBicocca
Via Chiese 2, Milano
http://www.hangarbicocca.org/

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