Brussels Updates: tante foto dalla collatere Off Course con tante gallerie italiane e un focus sulle accademie di belle arti. E anche qui il prossimo anno si cambia sede

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Off Course, Bruxelles 13

È oggettivamente rimasto un po’ interdetto Antonio Nardone, direttore e ideatore della fiera Off (da quest’anno Off Course) che dal 2012 si tiene a latere di Art Brussels. I rapporti con la fiera principale non sono mai stati eccellenti, ma mai ci si sarebbe aspettati che la storia fiera brussellese sarebbe arrivata a scalzare la piccola Off dal suo spazio. E invece così sarà. Dal prossimo anno, come vi abbiamo raccontato ieri, Art Brussels arriverà a Tour & Taxis e Off, che da tre anni si svolge li dopo il primo anno alla Borsa, dovrà trovare un’altra casa.
Ma questi saranno i problemi del 2016, veniamo a quelli del 2015. La fiera c’è. Ha i suoi molti alti e bassi. Qualcosa di interessante e molte proposte discutibili. Sempre percentualmente alta la presenza italiana (attorno al 10%) e una interessante insistenza – che potrebbe costituire se ben perseguita la personalità di questa fiera – sugli spazi di formazione e scolarizzazione degli artisti. Anche quest’anno, infatti, Off è riuscita a dare spazio a molte importanti accademie coinvolgendo gli artisti anche in letture di portfolio. Una chiave da perseguire per il futuro. Altalentante l’affluenza, ci raccontano i galleristi, bene la giornata di inaugurazione, poi il nulla il venerdì (giornata di opening della fiera principale Art Brussels) e flussi a a intermittenza il sabato. Ecco una ampia fotogallery per vedersi la fiera pur non essendoci potuti essere.

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