Mostre che da sole valgono un viaggio. Ecco le immagini della personale di Rogier van der Weyden al Prado di Madrid

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Rogier van der Weyden, Museo del Prado, Madrid

Rogier van der Weyden, Museo del Prado, Madrid

Il Prado celebra la “Semana Santa” nel segno di Rogier van der Weyden. Una mostra-evento a Madrid festeggia il ritrovato splendore del Calvario, la grande tavola del pittore fiammingo proveniente dal Monastero del Escorial e recuperata dopo quattro anni di delicatissimi restauri a carico dei laboratori del Prado e dell’équipe di Patrimonio Nacional, sponsor la Fondazione Iberdrola.
In mostra quattro capolavori di Rogier van der Weyden mai visti insieme: oltre al Calvario, il Trittico di Miraflores proveniente da Berlino, il Trittico dei Sette Sacramenti di Anversa e la Deposizione della Croce del Prado, oltre alla bellissima Madonna Duran della collezione del museo madrileno. Una serie di opere coeve, o poco più tarde, testimoniano poi il successo del maestro fiammingo tra i suoi allievi e contemporanei, che ne copiarono soggetti e stile pittorico, prima ancora della sua morte. L’esposizione permette anche di apprezzare i diversi aspetti dell’opera di Van der Weyden, come la stretta relazione dei dipinti con la scultura e la grande influenza che ebbe nel mondo dell’arte in Spagna, anche nel XVI secolo.

– Federica Lonati

Fino al 28 giugno 2015
Museo del Prado – Madrid
www.museodelprado.es

 

 

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