Altro che Frusciante! Elad Lassry al PAC: sarà la mostra dell’estate? Mentre a Milano è in corso l’opening, noi vi mostriamo un po’ di mmagini della preview…
Nel fine settimana in cui alla Fiera di Rho arriva l’”Heineken Jamming Festival”, e nel giorno in cui si esibiscono i Red Hot Chilli Peppers (mica pizza e fichi), lui si conquista la copertina di TuttoMilano, magazine con cui La Repubblica aggiorna su eventi e appuntamenti in mezza Lombardia. Segno che Elad Lassry non è uno qualunque. Alte aspettative per la prima mostra italiana in uno spazio pubblico dell’artista israeliano adottato da L.A , data in un primo momento alla Civica di Trento e poi accasatasi al PAC. Foto, video e anche il recente approdo ad una plastica che sorride al design: non sono troppi i pezzi selezionati dalla rigorosa e rispettosa curatela di Alessandro Rabottini, quanto basta però al racconto filologico e puntuale dell’intero percorso di un artista giovane (classe 1977) ma già maturo. Nonostante l’indecente cappellino da pescatore con cui si presenta alla preview meriti cinquanta vergate sui palmi delle mani. C’è chi giura sarà la mostra dell’estate: gli ingredienti ci sono tutti; il curriculum, dal Whitney Museum all’ultima Biennale di Venezia, parla di un nome da tenere in considerazione anche dal punto di vista commerciale, considerate le quotazioni ancora decisamente abbordabili.
- Francesco Sala
- Elad Lassry
- Elad Lassry – proiezioni sui muri del Pac

































Frusciante all’ Heineken Jamming Festival non ci sarà perchè nuovamente uscito dal gruppo sostituito questa volta da Josh Klinghoffer. Saluti :)
Sorry ;)
cmq se sei in vena di vecchie glorie la settimana prossima c’è paul weller a vigevano… :-)
il frusciante del titolo era una pura citazione di brizzi, non era “sulla cronaca”: bravo per averla colta!
Una pura citazione molto colta e démodé. Aggiornati uomo del contemporaneo !
“Molto colta?” Ma per favore…Se queste sono le citazioni molto colte siam messi male.
Ermione ! Donna vetusta che non comprende l’ironia. C’est pas grave…
ops, my bad…
Ammesso che esista ancora la libertà di espressione della propria opinione…Mai vista a Milano una mostra dove la mistificazione culturale è più evidente.
Presentato da Massimo Di Carlo, questa mostra servirà all’artista in questione, ad aggiungere il nome di un Museo in più al proprio curriculum e a far salire le quotazioni delle proprie opere.
Il caldo torrido di questi giorni può fare dei brutti scherzi, lo so, ed andare al PAC per verificare di persona, può risultare una impresa al di la delle umane possibilità.
mostra di circostanza che accontenta il quartierino di via Ventura (Rabottini ma per favore che mostre fai… De Carlo: e basta!!!): il nulla al potere
Angelov sei ingiusto, al PAC c’è una piacevolissima aria condizionata!!!
abbondio ancora abbondio. che facciamo c lecchiamo le ferite (cit mostra da Inga PIN) ma non c’eri, co la triste retorica di FRANKO B?
Ma fammi il piacere.
era d’inverno Franko B, l’aria condizionata non serve…
Abbondio tu sei l’inverno, il cupo inverno dell’arte contemporanea. vivo a milano da anni e ne ho viste di cose da te prodotte nessuna interessante solo boutades patetiche e superficiali…, non hai elementi per giudicare e commentare sei solo arrabbiato…, un altro tra i tanti invidiosi arrabbiati…