Quando il cielo diventa destinazione. Un’estate 2026 all’insegna del turismo astronomico

Tra giugno e settembre 2026 il cielo europeo attraversa una sequenza di eventi astronomici ravvicinati, dall’eclissi solare al picco delle Perseidi, fino alle notti di luna piena. E non mancano le proposte per viaggiatori che vogliono imparare a guardare le stelle

L’estate 2026 si apre con una sequenza ravvicinata di fenomeni astronomici che scandiscono la stagione tra giugno e settembre. Il 29 giugno la luna piena nota come Luna della Fragola, seguita a luglio dalla Luna del Cervo e ad agosto dalla Luna dello Storione. Il 12 agosto la grande eclissi solare sarà totale su Spagna e Islanda e visibile in forma parziale in Italia. Nella stessa finestra temporale, il picco delle Perseidi tra il 12 e il 13 agosto, rende il cielo particolarmente attivo. A settembre la luna piena chiude il ciclo estivo.

Uno dei lodge dell'OasyHotel immerso nel verde e perfetto per le osservazioni del cielo © Valentina Sommariva
Uno dei lodge dell’OasyHotel immerso nel verde e perfetto per le osservazioni del cielo © Valentina Sommariva

Eco hotel, rifugi e telescopi. Il turismo astronomico in Italia

Su questo calendario si innesta una rete di strutture e format dedicati all’osservazione del cielo, coordinati da Astrotourism, la rete del turismo astronomico che offre questo tipo di esperienze in tutto il mondo. In Italia, ne fanno parte una sessantina di realtà dedite all’ospitalità. Tra queste, l’Astrovillaggio di Collepietra è stato il primo in Europa a specializzarsi. Si trova in Val d’Ega, Alto Adige, e si estende tra San Valentino in Campo, con il Sentiero dei Pianeti, il planetario, l’osservatorio astronomico e solare, e Collepietra, dove si può dormire in alloggi con telescopi e finestre sul cielo. Tra le località certificate da Astrotourism come “I Cieli Più Belli d’Italia”, spicca l’Oasyhotel, un eco albergo a Piteglio, all’interno di una riserva WWF, in provincia di Pistoia, che permette ai suoi ospiti la visione dei corpi celesti con un telescopio professionale e la guida di un astronomo. Una bella esperienza si vive anche al Rifugio Fassanelli, nel cuore del Parco del Pollino, tra Calabria e Basilicata, dove la qualità del buio è notevole, a tal punto da poter osservare la Via Lattea sorgere dietro le montagne ed estendersi fino al suolo.

Un render dell'eclissi di sole sopra al Jumeriah Mallorca. ©Jumeirah Mallorca
Un render dell’eclissi di sole sopra al Jumeriah Mallorca ©Jumeirah Mallorca

Inseguendo l’eclissi solare

Il 12 agosto, il cielo sopra parte dell’Europa si oscurerà per uno degli eventi astronomici più spettacolari del decennio: l’eclissi solare totale. I luoghi migliori per osservarla saranno la Groenlandia orientale, l’Islanda occidentale e il nord della Spagna, comprese le Isole Baleari. La durata della totalità varierà a seconda della località. In Islanda potrà superare i due minuti, mentre in molte aree della Spagna durerà tra 30 secondi e 1 minuto e 40 secondi. Uno dei luoghi più suggestivi per vederla è il Jumeirah Mallorca, hotel a picco sulle scogliere sopra Port de Sóller, che organizzerà una serie di eventi nei quattro giorni dal 10 al 14 agosto, interamente dedicati all’eclissi. Dai rituali all’alba alle serate al chiaro di luna, fino a un’Astronomy Masterclass in collaborazione esclusiva con l’Istituto Astronomico di Maiorca, che offre approfondimenti scientifici e spettacolari sull’eclissi grazie all’utilizzo di avanzati telescopi solari. Per l’Islanda, rivolgendosi a Iceland Eclipse, si possono scegliere sistemazioni in campeggi, glamping o affittare camper, oppure optare per il Panorama Glass Lodge, con le sue cabine di legno trasparenti per godersi lo spettacolo.

Panorama Glass Lodge una delle cabine vetrate per ammirare l'eclissi solare. ©Panorama Glass Lodge
Panorama Glass Lodge una delle cabine vetrate per ammirare l’eclissi solare © Panorama Glass Lodge

Per scegliere con sicurezza altri luoghi ideali sono disponibili le guide The Eclipse App ed Eclipse Horizon Checker. In Italia, a causa della prossimità all’orario del tramonto, il fenomeno interesserà il sole quando questo sarà già vicino all’orizzonte. Pertanto, per aumentare la probabilità di riuscire ad ammirare il fenomeno, è d’obbligo recarsi in luoghi con l’orizzonte ovest molto basso, lungo la costa del Tirreno nord-occidentale, oppure la costa occidentale della Sardegna. Saranno necessari occhiali certificati per eclissi solari conformi agli standard internazionali. Solo durante la totalità sarà possibile guardare il Sole a occhio nudo per pochi istanti. Il 12 agosto coinciderà, inoltre, con il picco delle Perseidi, il celebre sciame meteorico estivo, che potrebbe regalare fino a 120 “stelle cadenti” all’ora. Ultimo appuntamento per stare con il naso all’insù è in occasione della Notte della Luna, che si celebra il 19 settembre, e coinvolge i principali planetari italiani.

Stelle per tutti. I luoghi migliori per osservare il cielo in Italia

L’osservazione del cielo, accanto alla rete strutturata, resta possibile anche in forma libera. Meglio se in luoghi bui e poco urbanizzati, altopiani, spiagge isolate e aree interne lontane dai centri abitati, come i prati intorno al Monte Pelmo e al Lago di Misurina, nel Bellunese, le zone più buie del Garda Trentino, il Parco Regionale delle Orobie Bergamasche, i Pascoli di Rocca Massima, nel Lazio, o la Contrada Sambuchello, sui Monti Nebrodi. Per chi osserva a occhio nudo o con piccoli strumenti, bastano poche accortezze: una coperta per sdraiarsi comodamente, abiti caldi anche in estate, una torcia molto debole (o schermata) per muoversi, in modo che gli occhi restino adattati al buio, un binocolo per leggere meglio la Via Lattea e gli ammassi stellari. Il resto lo fa il buio: quando è davvero profondo, diventa già un’esperienza.

Luisa Taliento

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Luisa Taliento

Luisa Taliento

Primo viaggio: Milano-Istanbul, in pullman. Da allora ha sempre amato girare il mondo. Dopo la laurea in Lettere moderne, conseguita presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi dal titolo: “La stampa socialista negli Stati Uniti” si è diplomata…

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