La primavera riapre i giardini storici d’Italia. Questo e altro nel nuovo numero della newsletter Pax
Venerdì 20 marzo torna la newsletter sul turismo culturale. Per riflettere sui modi e i tempi del viaggio, e approfondire progetti che valorizzano i territori e le città: nei giardini che tutelano il verde come patrimonio culturale e nei piccoli musei di provincia, su percorsi urbani inconsueti e nuove rotte che riconnettono arte e spiritualità. Ecco come iscriversi
Perché viaggiamo? Claudio Visentin, che ha fondato ormai diversi anni fa una Scuola del Viaggio è il nuovo protagonista della rubrica che si interroga su Cos’è il turismo culturale: un filo conduttore che Pax si è ripromessa di seguire nel tempo con il contributo di sociologi, antropologi, scrittori, poeti, artisti, economisti, urbanisti, chiamati a proporre il proprio punto di vista. Con lui, il quarto numero della newsletter, in arrivo venerdì 20 marzo, esplora l’idea di viaggio come atto culturale. Un processo che si nutre dell’esperienza propria e altrui, e che si attualizza nella condivisione: “Finché non facciamo lo sforzo di cercare il senso che un viaggio ha avuto per noi, raccontandolo ad altri, non l’abbiamo veramente compreso neanche dopo che l’abbiamo fatto”.
I giardini storici d’Italia sulla newsletter Pax di venerdì 20 marzo
Ma l’arrivo della primavera è anche occasione per esplorare un patrimonio – paesaggistico e storico insieme – che caratterizza in modo capillare l’intera Penisola, disseminata di giardini storici, parchi secolari, ville progettate come luoghi d’ozio e delizia, angoli di campagna addomesticati, giardini segreti celati dentro complessi monastici. Ne parliamo con chi si occupa di tutelarli – come l’associazione Grandi Giardini Italiani – e garantirne la fruizione, facendo anche il punto sugli investimenti e i progetti che ci permettono di goderne.
Le anticipazioni del nuovo numero di Pax
E ancora, nel Carosello di Pax, tanti spunti e notizie che attingono all’attualità, dall’Italia e dal mondo. I suggerimenti per costruire itinerari su misura all’insegna dell’approfondimento culturale – dal Trasimeno a Bruxelles – insoliti percorsi urbani basati sulla riscoperta del senso di comunità, per chi la città la visita da “forestiero” ma anche per chi ci vive. L’intreccio tra arte e spiritualità all’origine di un progetto di rifunzionalizzazione di antichi monasteri d’Europa e un museo da vivere giocando sulle tracce di Gianni Rodari. Poi progetti di ospitalità, consigli di lettura e la consueta selezione di bandi e opportunità per chi vuole lavorare con e per il turismo culturale.
Cos’è la newsletter Pax e come iscriversi
Pax – curata da Livia Montagnoli e Luisa Taliento – è la newsletter quindicinale di Artribune dedicata al turismo, inteso nel suo significato più ampio e profondo: non solo movimento di persone, ma circolazione di idee, saperi, pratiche e responsabilità. Viene spedita via email a venerdì alterni, e si riceve gratuitamente. Per iscriversi al servizio è sufficiente compilare questo form. Per segnalazioni, proposte e commenti è attivo l’indirizzo [email protected]. Per consultare le precedenti uscite è disponibile l’archivio online.
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