Nasce Etruskey. Turismo esperienziale in Etruria meridionale. Tra cultura, natura, enogastronomia

12 comuni del Lazio e 31 privati, con capofila CoopCulture, danno origine a un marchio di promozione di un nuovo circuito turistico nell’Etruria meridionale. In questo territorio esperienze culturali, ambientali, termali, enogastronomiche.

 Se la pandemia ha fatto scoprire il turismo di prossimità, rivelandone potenzialità inaspettate, perché non cavalcare l’onda e sistematizzare tutto questo in una rete di territori uniti da un’identità ben precisa? Da qui l’idea di 12 città e 31 privati di dar vita a un circuito turistico dell’Etruria meridionale, in grado di attirare negli anni milioni di turisti, per ora prevalentemente italiani ma, quando le condizioni lo permetteranno, anche stranieri. Il nuovo soggetto giuridico si chiama Associazione DMO Etruskey e ne è capofila CoopCulture che, tra le varie attività, da anni si dedica alla gestione integrata degli spazi culturali di molte città italiane, soprattutto Roma, con l’esempio di Palazzo Merulana, dove è sinergico il rapporto con le associazioni del territorio.

PAROLA D’ORDINE: TURISMO ESPERIENZIALE

Mettere insieme una compagine così complessa, rappresentata da così importanti Comuni e da realtà private di grande spessore e motivazione, è stato il primo traguardo, per nulla scontato”, afferma Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture e presidente della neonata associazione ETRUSKEY. “Si tratta, pertanto, di un grande successo frutto di un lavoro di squadra coordinato e sinergico in vista del raggiungimento di un obiettivo comune, ovvero quello di far crescere e conoscere un’area (Litorale Laziale, Tuscia e Maremma Laziale) che dalla civiltà etrusca ha ereditato ingegno, accoglienza e ospitalità e che potrà finalmente essere riconosciuta come un’Unica Destinazione Turistica”. “Siamo anche consapevoli che si tratta solo del primo passo”, continua Casuccio. “ll prossimo obiettivo da raggiungere sarà quello di offrire ai turisti che vogliamo accogliere (e che sono sempre più esigenti), forme di turismo esperienziale di alta qualità: culturale, ambientale, termale, enogastronomico. Siamo convinti che l’Etruria meridionale abbia trovato oggi nella DMO ETRUSKEY lo strumento di promozione del territorio idoneo a cogliere le opportunità derivanti dal PNRR”.

UN CIRCUITO TURISTICO DI 12 COMUNI DEL LAZIO

Il progetto presentato, che è stato tra i vincitori del bando Interventi a sostegno delle Destinazioni Turistiche del Lazio, pubblicato da LazioCREA spa, ed è stato tra i 25 progetti interamente finanziati, ottenendo 250mila euro dalla Regione Lazio, prevede nelle prime fasi la creazione di un marchio d’area, una piattaforma di promo-commercializzazione comune agli associati, una comunicazione web e social, pacchetti turistici tematici e partecipazione ad eventi di settore. In questo modo, con un brand riconoscibile e identitario, ci sarà la forza necessaria per proporsi nelle fiere del turismo internazionale e attirare nuove fette di mercato. Il nuovo organismo di natura pubblico-privata avrà il compito di gestire il coordinamento di tutti i soggetti interessati alla promozione del proprio territorio – ovvero i Comuni di Allumiere, Barbarano Romano, Blera, Canale Monterano, Cerveteri, Civitavecchia, Ladispoli, Montalto Di Castro, Monte Romano, Santa Marinella, Tarquinia, Tolfa – attraverso i cluster tematici del turismo storico, culturale e outdoor, enogastronomia ed educazione ambientale.

ETRUSKEY: UN’OFFERTA TURISTICA INTEGRATA

A tutto questo è pronto il Destination Manager di Etruskey, Stefano Landi: “Da oggi si lavora insieme per fare di questo immenso patrimonio storico, paesaggistico, culturale un nuovo prodotto turistico vincente. Un’unica forte identità, che avrà, nei diversi cluster e ambiti territoriali, la propria declinazione in un’offerta turistica integrata. Ne saranno protagonisti l’archeologia, il mare, le colline, il cibo e il vino, la tradizione e tutto quello che gli enti pubblici e le imprese di tutta la filiera produttiva del territorio vorranno mettere a disposizione in modo innovativo e strategicamente sistematico. Come indica lo stesso nome, EtrusKey è la chiave per scoprire il territorio e le sue risorse”.

– Claudia Giraud

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).