Orient Express La Dolce Vita: nasce il treno di lusso che attraversa l’Italia

Un nuovo modo di vivere il Paese, attraverso un “turismo lento”, in carrozze di lusso ispirate al design italiano degli anni ‘60/’70. Con tante tratte nell’Italia e interna e tre viaggi leggendari: Parigi, Istanbul e Spalato

©Rendering Orient Express La Dolce Vita by Dimorestudio - OE Suite
©Rendering Orient Express La Dolce Vita by Dimorestudio - OE Suite

Orient Express (quello del gruppo Accor, non quello del gruppo Belmond che si chiama Venice Simplon Orient Express) sta per arrivare in Italia. L’Italia è ricca di luoghi di pregio poco battuti, in grado di innescare il desiderio di una maggiore consapevolezza del patrimonio che ci circonda e di far maturare una nuova domanda di turismo “lento”. Una tendenza che ben si sposa con i viaggi in treno, e quindi con l’attraversamento di territori e città che custodiscono tesori paesaggistici e artistici invidiabili. Se poi a tutto ciò si aggiunge la componente del fascino di terre lontane evocato dall’Orient Express, un servizio ferroviario che in epoca Belle époque collegava l’Europa da Est a Ovest, l’idea del tour a tema non può essere che vincente. Si chiama, infatti, Orient Express La Dolce Vita, il progetto di turismo di lusso su rotaia firmato Arsenale (la società di immobiliare&turismo messa su dai gruppi di Nicola Bulgari e Paolo Barletta), da oggi in partnership con il marchio Orient Express del Gruppo Accor che darà il benvenuto ai suoi primi passeggeri nel 2023 con 6 treni che percorreranno itinerari di gran fascino attraverso 14 regioni italiane e anche 3 destinazioni internazionali che collegheranno Roma a Parigi, Istanbul e Spalato.

IL RITORNO DELL’ORIENT EXPRESS IN ITALIA

Noi di Accor consideriamo un immenso privilegio ripristinare lo storico marchio Orient Express, per i cittadini e per gli avventurieri più esigenti di tutto il mondo”, dichiara Sébastien Bazin, Presidente e CEO di Accor S.A. “I nuovi viaggi in treno vanno ben oltre la nostra immaginazione di ciò che è possibile in termini di viaggi di lusso. La nostra partnership con Arsenale ha aperto nuovi orizzonti perfettamente in linea con la tradizione della filosofia Orient Express: migliorare costantemente e cercare nuove scoperte, sempre all’insegna del gusto e della raffinatezza”. Più di 150 anni fa, l’ingegnere belga Georges Nagelmackers ha trasformato un sogno in realtà realizzando il primo treno di lusso Orient Express, fondando nel 1873 la sua compagnia, inizialmente chiamata Georges Nagelmackers & Company, quindi Compagnie Internationale des Wagons-Lits, dove i passeggeri venivano trasportati da Parigi a Costantinopoli in lussuosi vagoni letto. Un servizio interrotto più volte a causa delle guerre e, negli anni successivi, gestito da diverse imprese con il nome di Orient Express. Ora, con l’accordo Arsenale-Accor, 3 tratte del Treno Orient Express La Dolce Vita collegheranno l’Italia a Parigi, Istanbul e Spalato, attraversando oltre 8 Paesi.

ORIENT EXPRESS LA DOLCE VITA, IL TRENO DI LUSSO CHE ATTRAVERSA L’ITALIA DA NORD A SUD

I percorsi, però, – con esperienze di viaggio da una a tre notti – interesseranno prevalentemente l’Italia dove le Alpi, i bucolici paesaggi collinari e le spiagge paradisiache del Sud saranno al centro della scena. “È un grande onore e privilegio lavorare con Orient Express, uno dei marchi del lusso più prestigiosi al mondo”, afferma Paolo Barletta, CEO di Arsenale S.p.A. “Sancisce un nuovo ed importante risultato per i nostri treni della Dolce Vita. Un attestato di stima e fiducia che permette di aggiungere un nuovo tassello legato all’offerta turistica del nostro Paese. Desideriamo portare i viaggiatori lungo itinerari nuovi, luoghi in cui la resilienza del Made in Italy creerà esperienze dedicate ed un calore autenticamente nostrano. Il viaggio stesso diventa la meta e l’Italia non sarà mai stata così vicina e sensazionale”. Con il supporto di Accor, infatti, da oggi partner ufficiale del treno La Dolce Vita, i passeggeri viaggeranno lungo 14 regioni attraverso più di 16mila km di linee ferroviarie percorribili – 7mila km delle quali non elettrificate – che rappresentano un legame profondo con il territorio e la storia dell’Italia interna, quella da riscoprire, quella dei borghi tanto ambiti nel post-pandemia. E anche grazie alla partnership con Trenitalia e Fondazione FS Italiane, l’Orient Express La Dolce Vita offrirà un nuovo modo di vivere il Paese, attraverso un “turismo lento” ed ecosostenibile alla scoperta di strade dimenticate, località intime e borghi nascosti.

ORIENT EXPRESS LA DOLCE VITA. LE CARROZZE DEL TRENO DISEGNATE DA DIMORESTUDIO

Il concept dei nuovi treni – in tutto 6 con 11 vagoni per treno – rende appunto omaggio a La Dolce Vita romana, un periodo storico di grande fervore eclettico e artistico che iniziò in Italia negli anni ‘60. Gli arredi delle 12 cabine Deluxe, 18 Suites, 1 Honor Suite e il ristorante ne celebrano la creatività e l’arte, ispirandosi alle influenze dei grandi Maestri del design italiano degli anni ‘60 e ’70 come Carlo Scarpa, Gio Ponti, Ignazio Gardella, fino ai grandi artisti del movimento dello Spazialismo che usarono lo spazio e il tempo al centro delle loro composizioni come Lucio Fontana, Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani. La livrea e gli arredi interni sono progettati da Dimorestudio, lo studio internazionale di architettura e design fondato da Emiliano Salci e Britt Moran nel 2003. “Il design racchiuso nel progetto Orient Express La Dolce Vita è stato concepito per incarnare un impeccabile e sobrio equilibrio tra storico e contemporaneo, senza perdere la sua autenticità”, commentano Moran e Salci. “Gli spazi sono pensati e ben curati, senza cadere nell’ostentazione. Ogni elemento si integra perfettamente creando un senso di profonda appartenenza al contesto, con un gioco di stratificazioni che lo rende sofisticato. I dettagli sono studiati per risultare complementari e naturalmente bilanciati”.

A ROMA IL PRIMO HOTEL ITALIANO FIRMATO ORIENT EXPRESS

Infine, in collaborazione con i migliori chef e bartender nazionali e internazionali, i viaggiatori godranno di un viaggio tra le eccellenze del Made in Italy, degustando i migliori vini della penisola e le più esclusive ricette della tradizione culinaria a opera di chef di grido. Non mancheranno ovviamente esperienze turistiche super esclusive. Prima della partenza dalla stazione di Roma Termini, l’Orient Express executive lounge accoglierà gli ospiti in uno spazio conviviale ed elegante completo di servizi e personale dedicato pronto ad assisterli. Sempre la Città Eterna sarà sede del primo hotel italiano firmato Orient Express: l’Hotel Orient Express Minerva, la cui apertura è prevista per il 2024 giusto di fronte al Pantheon anche qui con un progetto di ristorazione inedito in Italia. Obbiettivo di passeggeri a regime? Attorno ai 70mila. Buon viaggio.

– Claudia Giraud

www.orient-express.com

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).