¡Buen Camino! Online il portale del Cammino di Santiago de Compostela con virtual tour

Realizzato dal Governo Regionale della Galizia assieme a Google Arts & Culture, il Cammino per eccellenza è ora percorribile anche online, assieme a tante storie e curiosità su origini, arte, cultura e natura di questa rete di itinerari.

Cattedrale di Santiago de Compostela ph. Javier Alamo
Cattedrale di Santiago de Compostela ph. Javier Alamo

C’è chi parte per credo religioso, chi per ritrovare sé stesso e chi per cogliere una nuova sfida. Qualunque sia il motivo che spinge ad intraprendere il Cammino di Santiago de Compostela sa che si ritroverà ad affrontare un viaggio immerso in un patrimonio naturalistico, storico e culturale dalle origini antichissime. Nato come meta di pellegrinaggio, da dodici secoli questo percorso viene intrapreso ogni anno da migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, tanto che parte della sua rete di itinerari – in particolare le strade francesi e quelle spagnole – è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Sono attualmente 281 i Cammini registrati, che contano più di 83.000 km di itinerari attraverso 29 nazioni e che vanno a culminare nella Cattedrale di Santiago di Compostela, in Galizia, dove si troverebbero le reliquie dell’Apostolo San Giacomo il Maggiore. Ma quali sono la sua storia, le curiosità e le leggende nate attorno al Cammino per eccellenza? Per promuovere la sua conoscenza a livello globale, Google Arts & Culture ha aperto un portale online in cui sono disponibili tour virtuali, per offrire un’esperienza immersiva a chi non può recarsi fisicamente sul Cammino o per coloro che vogliono preparare il loro viaggio al meglio.

CAMMINO DI SANTIAGO. IL PORTALE E IL VIRTUAL TOUR

Si chiama ¡Buen Camino! ed è stato creato dal Governo Regionale della Galizia in collaborazione con il Governo Regionale di Aragona, la Fondazione della Cattedrale di Santiago e la Federazione Spagnola delle Associazioni di Amici del Cammino di Santiago, in occasione dell’Anno Giubilare e per commemorare l’Anno Santo Giacobeo del 2021-2022 (esteso di un anno a causa Covid). Disponibile in 11 lingue, compreso l’italiano, il portale offre mostre online, foto e 13 visite virtuali a 360° per esplorare alcuni dei principali itinerari e luoghi simbolo come la Cattedrale di Santiago de Compostela, le mura romane di Lugo, la Torre di Ercole e l’Ostello dei Pellegrini di Vigo. Sono disponibili anche tanti consigli di viaggio, nozioni storiche, informazioni sul patrimonio culturale e sulle principali attrazioni disseminate per il lungo cammino. Da non perdere anche le storie tematiche come Il Cammino di Santiago: Spiritualità e cultura, un’introduzione al viaggio, Musica galiziana: La colonna sonora del Cammino di SantiagoAltri tipi di patrimonio architettonico sul Cammino di Santiago, fino a Le dieci cose che non sapevi sul Cammino di Santiago, dove gli utenti possono trovare risposte a domande come “Da dove viene il nome Compostela?” o “Perché tanti coreani vanno in pellegrinaggio a Santiago?”. Non manca anche il tema dell’accessibilità: il Cammino comprende infatti anche itinerari privi di barriere e percorribili anche dalle persone diversamente abili con il Cammino della diversità, per permettere a tutti di godere di questa esperienza unica.

-Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.