Ecco le immagini della Reggia di Caserta restaurata. Due anni e mezzo di lavori: conclusione nel 2020

Già 40 milioni di euro sono stati stanziati, altri 20 serviranno per finire i lavori. In programma la creazione di ulteriori spazi museali e di uno spazio espositivo

La Reggia di Caserta restaurata
La Reggia di Caserta

Un esempio di efficienza, moralità e buona impresa”. Il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori non riesce a nascondere la sua ritrosia nel dar fiducia cieca al concetto di restauro, quel terrore di perdere la bellezza originale, il carattere di un edificio storico (come di un’opera d’arte). Nella cornice del teatro della Reggia, uno dei teatri più belli al mondo, si mette ufficialmente la parola fine sui lavori di restauro sulla facciata anteriore, posteriore e su due dei quattro cortili dell’edificio simbolo tra i monumenti del Mezzogiorno. Un allarme – quello dei direttore – del tutto rientrato per quanto riguarda l’operazione attuata per il capolavoro vanvitelliano, che continua a conservare l’identità originaria, ma amplificata, grazie anche alla sinergia degli organi amministrativi, gli fa eco Salvatore Buonomo, soprintendente all’Archeologia, alle Belle Arti e al Paesaggio di Caserta e Benevento; elogiata la cooperazione intercorsa tra tecnici, progettisti e tutta la squadra Mibact, Buonomo chiama in causa la dedizione dell’architetto responsabile, Flavia Belardelli.

INTERVENTI CONCLUSI ENTRO IL 2020
Dopo gli spiazzanti crolli del 2012 dovuti all’ossidazione dei materiali metallici, ma a quanto pare anche a disconnessioni nelle pietra tra infiltrazioni e conseguente generazione di erbe (a volte di interi alberi!) che avevano dato a tutti l’idea della grave situazione in cui versava la Reggia, si può ora vedere la residenza reale più grande del mondo intraprendere un percorso verso gli antichi fasti: ma la stagione di rinascita del sito non è certo chiusa. Già 40 milioni di euro sono stati stanziati, una parte dei quali ad oggi nelle mani della direzione, che insieme ad altri 20 serviranno per finire il lavoro, coperture comprese, e a rinnovarsi anche al di là del circoscritto aspetto architettonico; in programma la creazione di ulteriori spazi museali, e di uno spazio espositivo previsto per l’ala che è stata sede dell’Aeronautica. Il tutto da concludersi nel termine del 2020, che è davvero dietro l’angolo, e in autonomia della gestione delle risorse. Noi intanto vediamo una fotogallery delle parti inaugurate…

Ofelia Sisca

www.reggiadicaserta.beniculturali.it/

 

 

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